Finanza
A Lecce col centrocampo inedito
Il Pontedera risente degli strascichi della gara col Catanzaro ma mister Indiani non cambia il 3-5-2
PONTEDERA. Quella salentina sembra una delle tante missioni impossibili per il Pontedera. Ma proprio nelle partite più difficili la squadra di Indiani ha saputo sorprendere. E chissà che anche la trasferta di Lecce non possa regalare soddisfazioni e punti per la corsa playoff. Anche dopo lo 0-0 col Catanzaro la classifica è più o meno invariata: i granata sono sempre al nono posto (+1 guadagnato sul Prato), ma col Grosseto che si è rifatto sotto e la Salernitana che oggi si prende i 3 punti “d’ufficio” con la Nocerina.
I veri strascichi del match con i calabresi stanno nelle squalifiche. Perché le espulsioni di Caponi e Bartolomei e l’ammonizione del diffidato Regoli lasciano scoperto il centrocampo pontederese, orfano anche di Di Noia, che non ce l’ha fatta a recuperare dalla contusione al polpaccio. Una situazione d’emergenza che Indiani cercherà di tamponare con qualche correzione tattica, ma lasciando invariato il 3-5-2. Tempo di esperimenti forzati, contro uno dei colossi del girone che vorrà rifarsi dal ko a Viareggio. Se in difesa Gonnelli, Vettori e Gasbarro sono certezze (come Arrighini e Grassi in attacco), il centrocampo sarà giocoforza inedito, con Settembrini a fare il vice-Caponi e due tra Romiti, Verruschi e Scicchitano ad affiancarlo. I primi si sono sacrificati come difensori a inizio stagione, ma in passato hanno già giocato a centrocampo, mentre per l’ex Poggibonsi sarebbe l’esordio in granata. Sulle fasce Pastore a sinistra e Pezzi a destra, anche se non è da scartare l’inserimento di Galli e lo spostamento di Pezzi in mezzo. Tornano tra i convocati Luperini e Cianci: il centrocampista pisano non andava in panchina da dicembre, il difensore addirittura da settembre e rientra dopo l’operazione ai legamenti del ginocchio.
Con Caponi fuorigioco la fascia di capitano toccherà a Federico Vettori. È la prima volta nella sua carriera pontederese. «E capita in una partita importante – dice – contro una delle squadre più attrezzate. Conosciamo la forza del Lecce, ma anche se rimaneggiati abbiamo le capacità per fermarlo». Anche una trentina di tifosi granata saranno a Lecce per una delle trasferte più lunghe della stagione (1.800 km andata e ritorno). Non ci sono precedenti al “Via del Mare”. Al Mannucci finì 0- 0.
L’arbitro è Alessandro Caso di Verona, che ha fischiato i granata in Seconda divisione il 2 dicembre 2012: Aversa Normanna-Pontedera (0-0).
Lorenzo Lazzerini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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