Sicurezza
Pontedera a ranghi ridotti per il primo dei 6 match ball
Trasferta insidiosa a Lecce per le squalifiche di Caponi, Bartolomei e Regoli Di Noia in condizioni precarie, potrebbe essere la volta buona di Scicchitano
PONTEDERA. 540 minuti per conoscere il proprio destino. Sei partite per sapere se la stagione continuerà con gli spareggi per la serie B.
Il Pontedera si prepara al rush finale forte delle buone prestazioni contro Frosinone e Catanzaro, ma consapevole che ce ne vorranno altre per terminare il cammino in campionato tra le prime nove. Si riparte quindi dalla trasferta di Lecce, al cospetto di una formazione in crescita, ricca di giocatori che hanno calcato i palcoscenici più importanti del calcio italiano. Il coefficiente di difficoltà cresce ancora con le squalifiche di Caponi, Bartolomei e Regoli, che metteranno a dura prova le capacità dell'allenatore “d'argento” Paolo Indiani. C'è da ridisegnare il centrocampo tenendo conto, come se non bastasse, delle condizioni precarie di Di Noia. Sarebbe stato lui il sostituto ideale di Paolo Bartolomei, ma la contusione al polpaccio rimediata una settimana fa non gli ha ancora permesso di prendere parte agli allenamenti con il resto della squadra. In un contesto di piena emergenza aumentano le quotazioni di Andrea Scicchitano, ultimo arrivato in casa granata ma già probabile titolare in terra salentina. Da valutare anche l'inserimento di Pezzi sulla corsia esterna di destra, con Pastore dalla parte opposta. Il vero rebus però riguarda i tre in mediana: Settembrini potrebbe fare il vice Caponi, con Scicchitano in sostegno. Se Di Noia non dovesse farcela Pezzi potrebbe spostarsi sul centro destra, con l'inserimento di Romiti o Galli sulla fascia. Dubbi e incertezze che non riguardano l'assetto difensivo, affidato ancora una volta al terzetto Gonnelli, Vettori e Gasbarro. Arrighini e Grassi invece avranno il compito di fare male alla difesa giallorossa, orfana di due pedine importanti come Lopez e Vinetot.
Possibile quindi la partenza dal 1' di Rullo, insieme a Abruzzese, Martinez e Sales a protezione del portiere Caglioni. A spezzare la manovra granata ci saranno Salvi e Papini, alle spalle dei tre rifinitori Ferreira Pinto, Bogliacino e Beretta, quest'ultimo favorito nel ballottaggio con Barraco. Nel ruolo di unico terminale offensivo spazio a Fabrizio Miccoli, già a quota 10 gol in campionato. I favori del pronostico sono tutti dalla parte dei padroni di casa, che comunque dovranno stare attenti allo spirito combattivo del Pontedera, come spiega il difensore Federico Vettori: «Siamo concentrati, consapevoli che dovremo fare una prestazione perfetta per racimolare qualche punto. L'atteggiamento sarà quello della gara d'andata, con loro a fare la partita e noi pronti a sfruttare gli spazi in contropiede con la velocità di Arrighini». Di sicuro non mancheranno le motivazioni. «Giocare a Lecce è motivo d'orgoglio. Il loro blasone sarà il nostro stimolo per provare a compiere l'impresa». Al “Via del Mare” fischio d'inizio domani alle 14,30. L'arbitro è Alessandro Caso di Verona, coadiuvato da Mertino e Di Guglielmo.
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