Proteste
Il Tuttocuoio è in emergenza classifica
Scontro-salvezza contro il Chieti sul sintetico di Pontedera. Rientra Salzano, pronto a schierarsi sulla corsia di sinistra
PONTE A EGOLA. Se non si tratta di un’ultima chiamata, poco ci manca. Gran parte della permanenza in categoria del Tuttocuoio passa dal match di domani contro il Chieti, a tre lunghezze dai neroverdi e vero e proprio rivale alla corsa salvezza. La battuta di arresto con il Martina Franca ha complicato il cammino degli uomini di Alvini, costretti a tornare alla vittoria per non sprofondare in classifica. Per la caccia ai tre punti saranno tutti disponibili ad eccezione dello squalificato Colombo. Il modulo quindi dovrebbe essere il 4-4-1-1, con il solo Ferrari in attacco. Dietro di lui, in qualità di trequartista, dovrebbe esserci Rosati. A centrocampo rientra Salzano, pronto a schierarsi sulla corsia di sinistra. Dall'altra parte invece è ballottaggio aperto tra Giannattasio e Di Giuseppe. Zane-Pane saranno i due della mediana. In retroguardia verranno confermati tre giocatori su quattro, con l'unica variazione nel ruolo di terzino sinistro. Carroccio infatti non ha convinto nell'ultima uscita, e al suo posto dovrebbe tornare Cacelli. Quindi Falivena e Balde centrali, con Arvia a destra. In porta il solito Bacci.
Il clima teso e un'aria di tempesta contraddistinguono la vigilia del Chieti, dove fanno discutere alcune decisioni del tecnico Tiziano De Patre. Al centro delle polemiche c'è l'esclusione dalla rosa del difensore centrale Giulio Daleno, che per scelta tecnica non ci sarà nemmeno contro il Tuttocuoio. Oltre a lui fuori anche Borgese e Malcore. Si va quindi verso una rivoluzione tattica, dal 4-3-1-2 al 4-4-2. Tra i pali torna Robertiello dopo un mese di stop per infortunio, e davanti a lui Dascoli e Terrenzi faranno i centrali. De Giorgi e Bagaglini si giocano un posto da titolare sulla corsia di destra, mentre a sinistra Di Filippo sembra preferito su Turi. In mezzo al campo toccherà a Della Penna e Giorgino, con Rossi e Berardino ad occuparsi delle fasce. Falivena & co. se la vedranno con una squadra in crisi d'identità e di risultati, reduce da tre sconfitte consecutive contro Teramo, Messina e Sorrento. Si tornerà a giocare sul sintetico del "Mannucci" di Pontedera, per permettere al personale del "Masini" di Santa Croce sull'Arno di terminare i lavori di rifacimento del manto erboso. Stadio a parte, al Tuttocuoio serve la vittoria per recuperare in termini di classifica e di entusiasmo. A Pontedera si giocherà domani alle 14,30. A dirigere sarà Stefano D'Angelo di Ascoli Piceno, coadiuvato da Giuseppe Scarica di Castellammare di Stabia e Raffaele Vitiello di Torre del Greco.
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