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Il Tuttocuoio torna di nuovo nella zona più a rischio

Il Tuttocuoio torna di nuovo nella zona più a rischio

PONTE A EGOLA. Il grande Nils Lidholm sosteneva che in 10 si gioca meglio; tesi opinabile, ma che si rafforza se si pensa alla sconfitta del Tuttocuoio contro il Martina Franca. Per i neroverdi c'e...

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PONTE A EGOLA. Il grande Nils Lidholm sosteneva che in 10 si gioca meglio; tesi opinabile, ma che si rafforza se si pensa alla sconfitta del Tuttocuoio contro il Martina Franca. Per i neroverdi c'erano tutte le condizioni per fare un buon risultato, superiorità numerica e con la possibilità di attaccare per almeno un quarto d'ora con vento a favore. In realtà il Tuttocuoio ha incontrato grandi difficoltà, soprattutto nella ripresa.

«Ci siamo allungati e abbiamo attaccato in maniera confusa - sostiene Roberto Falivena, difensore centrale del Tuttocuoio - in questo modo ci siamo esposti al loro contropiede, finendo per fare il loro gioco che era di stare con 8-9 uomini dietro la linea della palla, e cercare la vittoria con le ripartenze».

Qualcuno in tribuna ha espresso dubbi sulla condizione fisica della squadra, ma Falivena ribatte che «abbiamo attaccato fino al 93' seppur in maniera confusa e disordinata, se fossimo in difficoltà atletica non saremmo riusciti a farlo».

La sconfitta col Martina Franca pesa soprattutto per la classifica, con i pugliesi che hanno effettuato il sorpasso sulla truppa di Ponte a Egola che, a 7 giornate dal termineè nuovamente in zona retrocessione. «Nulla è compromesso -prosegue Falivena - non dobbiamo fermarci. Noi più esperti dobbiamo caricare i più giovani, perché sono loro che soffrono maggiormente queste situazioni. Ieri siamo tornati a allenarci con la voglia e la determinazione di continuare a lottare. In definitiva l'ottavo posto è a soli 4 punti, la classifica è corta e tutto è possibile».

All'orizzonte due partite che potranno dire molto sul futuro del Tuttocuoio: domenica seconda gara interna consecutiva col Chieti ( si giocherà a Pontedera, è ufficiale) e poi derby a Poggibonsi. Nelle ultime tre gare interne la formazione di Alvini tornerà poi a giocare al Masini, confidando in un tempo clemente che potrebbe influire positivamente al manto erboso dell'impianto di Santa Croce.

Intanto la partita di domenica prossima con il Chieti è da disputare con il coltello tra i denti contro un avversario che precede di soli 3 punti lo stesso Tuttocuoio. Alvini recupererà una pedina importante del proprio scacchiere; Aniello Salzano che ha scontato domenica scorsa un turno di squalifica; per vedere in campo Capitan Colombo bisognerà invece aspettare la trasferta di Poggibonsi del 23 marzo.

Stefano Scarpetti

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