Il dolore
Scontro per un posto nei playoff
Pontedera-Catanzaro sull’entusiasmo: i granata per la serie buona, i calabresi per il ko al Perugia
PONTEDERA. Oggi niente mimose. Servirà il miglior Pontedera per fare risultato contro il Catanzaro. “Vincere” sarebbe la parola più adatta, ma vista la giornata delicata in chiave playoff anche un pareggio non dispiacerebbe ai granata. Con una domenica in cui il Prato riposa e c’è lo scontro diretto Grosseto-Salernitana, fare un passo avanti sarebbe già importante. Anche se il primo pensiero saranno ovviamente i 3 punti.
Impresa difficile, ma non impossibile. Sfruttando l’entusiasmo post-Frosinone e i punti deboli dei calabresi la seconda vittoria consecutiva potrebbe essere alla portata. Senza contare che quasi sicuramente si rivedrà dall’inizio la coppia Grassi-Arrighini. Insomma, gli ingredienti per fare bene ci sono. Il tecnico Paolo Indiani, fresco di “Panchina d’argento”, sa quanto può valere la sfida. «È una partita fondamentale – dice l’allenatore – se riuscissimo a vincere avremmo davvero buone possibilità di arrivare ai playoff. Ma sarà durissima. Squadre come il Catanzaro puntano ad arrivare in fondo e a raggiungere il miglior piazzamento nei playoff. Sono molto in forma, come dimostra la vittoria col Perugia».
Nell’ultimo turno i calabresi hanno messo ko gli umbri: la vera sorpresa della domenica. «Non me l’aspettavo, come non mi aspettavo che la Salernitana battesse il Benevento. È la dimostrazione che queste squadre stanno bene e arriveranno in alto. Il Catanzaro poi ha la migliore difesa del girone, sarà difficile fargli gol. Dovremmo giocare oltre le nostre possibilità come abbiamo fatto contro il Frosinone».
Per la formazione i dubbi sono soprattutto a centrocampo. Pezzi rientra in difesa dopo la squalifica, ma potrebbe anche giocare sulla fascia destra per lasciare posto a Gasbarro dietro. Sugli esterni possibilità per Regoli, Galli e Pastore. In mezzo sicuri Caponi e Settembrini, resta una maglia per Di Noia o Bartolomei. In attacco Pera non al top per una contusione al collo del piede: favorito Grassi al rientro dopo l’infortunio alla spalla.
Anche gli Ugp chiamano a raccolta la città per la tappa decisiva nella corsa ai playoff. È la prima volta che le due squadre s’incontrano al Mannucci. Nell’unico precedente, all’andata lo scorso 3 novembre, i giallorossi la spuntarono al 94’ con un gol di Fiore. Un ko che inaugurò la serie negativa del Pontedera, rimasto poi a secco di vittorie nell’ultima parte del girone di andata.
Arbitra Simone Aversano di Treviso, che ha fischiato per i granata in Grosseto-Pontedera del 5 gennaio (2-2). Nei precedenti con le toscane nel girone di ritorno sono arrivate solo X per il Catanzaro: 0-0 con Pisa e Prato e 1-1 col Viareggio.
Lorenzo Lazzerini
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