Attenzione
I numeri dicono che il team di Brevi è molto compatto
PONTEDERA. È la squadra con la migliore difesa (solo 16 reti subite), con meno sconfitte (appena 3 con Perugia, Frosinone e L’Aquila) e soprattutto non prende gol da 385’. I numeri parlano per il...
PONTEDERA. È la squadra con la migliore difesa (solo 16 reti subite), con meno sconfitte (appena 3 con Perugia, Frosinone e L’Aquila) e soprattutto non prende gol da 385’. I numeri parlano per il Catanzaro, che fa della compattezza e della solidità i propri punti di forza.
Sarà una sfida interessante contro il Pontedera che invece ha uno dei migliori attacchi della Prima divisione Lega Pro (40 gol segnati, più della metà dalla coppia Grassi-Arrighini).
I calabresi arrivano da due vittorie consecutive con Ascoli e Perugia, decisi a giocarsi le loro carte per un buon piazzamento ai playoff. Quello del Mannucci è un appuntamento che il tecnico Oscar Brevi affronta con i piedi di piombo. «Del Pontedera temo soprattutto il fatto che loro giocano sul sintetico e lo conoscono molto bene – dice – mentre noi su quel tipo di terreno non giochiamo quasi mai».
L’allenatore dovrà rinunciare al terzino Alessandro Marchi, che ha segnato il gol decisivo col Perugia. In difesa rientrano Rigione al centro e Catacchini sulla destra. Assenti gli infortunati Di Chiara e Calvarese. Qualche dubbio sulla formazione: Brevi potrebbe schierare il 3-5-2 che ha battuto il Perugia o puntare sul 4-3-3.
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