Attenzione
Scommessa vinta sulle strade Juniores
Pronto per la seconda stagione il New Project Team guidato dai Mori e dai Testai
SAN MINIATO. Era una scommessa, nella stagione scorsa, riportare il ciclismo Juniores sulle strade della Cuoio con la società New Project Team. E alla presentazione della nuova formazione, cresciuta a 9 corridori, due in più dell’anno scorso, è venuto spontaneo dire al presidente Alessandro Testai, con orgoglio: «È una scommessa vinta. Come quella di vincere anche una tappa, a Massarella grazie a Limas Rumsas, dopo tanti piazzamenti. Un modo di ripagare gli sportivi che ci hanno seguito durante la stagione. Come vogliamo auspicare avvenga in questo 2014, magari senza aspettare troppo. La forma, nei corridori, c’è già».
Infatti il sodalizio giallorosso guidato dalle famiglie Mori e Testai, è pronto alla stagione agonistica. Nel “motore” anche la passione di Simone, fratello di Alessandro, da sempre nel mondo del ciclismo dapprima come atleti, seppur con carriere ed esperienze diverse, e ora bravi organizzatori. «Si tratta di corridori di zona, nei 30 km da Malmantile a Cascina – ha continuato il presidente – l’obiettivo sarà quello di confermarsi, e soprattutto di ripagare con successi e soddisfazioni sponsor e sportivi».
L’organico tecnico ormai collaudato, composto dal general manager Massimiliano Mori e dai direttori sportivi Primo Mori (il mitico Morino) con Renzo Martelloni e Massimo Monti affronterà l’imminente stagione agonistica con un gruppo di 9 atleti di cui quattro al secondo anno. Sono: Matteo Degli Innocenti, Armando Giomi, Dario Puccioni, Massimiliano Susini (confermati). E inoltre cinque al primo anno: Samuel Augusti, Filippo Carmignani, Farmi Younes, Gianni Pugi, Alessio Santerini. Completano l’organico: l’appassionato accompagnatore Rino Testai, meccanico cicli Franceschi, medico Roberto Rempi.
Ha aggiunto l’ex campione Franco Bitossi: «È importante che i giovani facciano sport, perché è formativo nella vita. Devono comportarsi bene in squadra, divertirsi, essere seri verso i compagni di squadra e i tecnici che li guidano con capacità ed esperienza». È intervenuto con competenza anche Alessandro Dolfi, responsabile del settore tecnico regionale: «Diminuiscono i tesserati nel ciclismo, sono sempre meno le corse organizzate. È un momento di difficoltà. La famiglia Testai è una famiglia che vive di ciclismo, quando non gareggia organizza. Alcuni tesserati 2014 al secondo anno li avevo visti negli allievi, e anche negli esordienti. Uno di loro, Massimiliano Susini l’anno scorso ha fatto il campionato italiano. Potete contare su Primo Mori, che in Francia chiamavano monsieur Morì, con il rispetto di un campione quale è stato sulla salite del Tour». E che ha avuto due figli campioni, oltre a Massimiliano anche Manuel tuttora professionista in attività.
Luciano Gianfranceschi
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