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Pontedera

Taccola e Cenaia

Strascichi del derby con uno sguardo alla quota salvezza

Strascichi del derby con uno sguardo alla quota salvezza

PONTEDERA. Spettacolo doveva essere e spettacolo è stato. Il derby tra Urbino Taccola e Cenaia ancora una volta si conferma ricco di gol e colpi di scena. Il finale dice 4-2 per gli ulivetesi, bravi...

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PONTEDERA. Spettacolo doveva essere e spettacolo è stato. Il derby tra Urbino Taccola e Cenaia ancora una volta si conferma ricco di gol e colpi di scena. Il finale dice 4-2 per gli ulivetesi, bravi a rimontare il doppio svantaggio subìto nel primo tempo. Ad agevolare il compito ai ragazzi di mister Maurizio Hemmy ci sono state anche due espulsioni tra gli arancioverdi.

Proprio da qui riparte il diesse Riccardo Montagnani: «Tutte le volte che arbitra il sig. Cinque di Pistoia veniamo svantaggiati. Domenica è stata l’ennesima dimostrazione».

Parole pesanti, che però secondo Montagnani trovano riscontro nei fatti avvenuti sul terreno di gioco: «Paolicchi è stato espulso per doppia ammonizione, ma il primo giallo è stato estratto senza attenersi al regolamento. La palla sul calcio di punizione di seconda era stata toccata, quindi lui è corso incontro all’avversario per stoppare il tiro».

Polemiche e dubbi anche sulla prima rete di Vaglini, quella del 3-2: «Ha stoppato il pallone con la mano. Dalla panchina il gesto si è visto benissimo, mi chiedo come sia potuto sfuggire all’assistente. Al termine del match molti miei giocatori esperti erano increduli. In tanti anni di calcio non avevano mai visto niente di simile».

Nel prossimo turno Macelloni & C. affronteranno il Pietrasanta alla ricerca di punti salvezza: «Credo che la quota necessaria per salvarsi sia 32-33 punti. In questo modo la forbice di 10 punti tra penultima e quint’ultima e tra terz’ultima e quart’ultima sarebbe assicurata, evitando i playout».

Animi distesi invece in casa Urbino Taccola, dove a parlare è il vicepresidente Valerio Sisti: «Non voglio soffermarmi sull’arbitraggio. Siamo stati penalizzati tante volte in questo campionato». A catturare l’attenzione invece è stata la reazione dei rossocrociati, sotto di 0-2 fino al 68’.

«Nell’intervallo sono sceso negli spogliatoi per dire alla squadra che era necessario cambiare marcia. Il pallino del gioco l’ha tenuto il Cenaia nei primi 45’, ma successivamente ci siamo liberati delle nostre paure e abbiamo cominciato a giocare come sappiamo».

Infine, sulla quota salvezza, Sisti è d’accordo con Montagnani: «Con 33 punti ci salviamo. Monsummano e San Marco Avenza difficilmente arriveranno a 23. Da ora in avanti a noi basta non perdere».

Tommaso Silvi

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