Sicurezza
Bnv Juve, anche la matematica non la salva più
PONTEDERA. Dal parquet del PalaZoli è arrivata per la giovanissima truppa della Juve Bnv Pontedera il verdetto di condanna: la vittoria di Altopascio nel pomeriggio aveva certificato la...
PONTEDERA. Dal parquet del PalaZoli è arrivata per la giovanissima truppa della Juve Bnv Pontedera il verdetto di condanna: la vittoria di Altopascio nel pomeriggio aveva certificato la retrocessione in serie C regionale del quintetto di Carlotti che contro la corazzata Pesaro ha perso con ampio margine (71-43). Una partita che, come previsto, non ha avuto storia fin dalle prime battute, con i pontederesi alla prima sirena già sotto 22-6.
Una prova che in sostanza ricalca le precedenti, con Bnv che paga una netta inferiorità sia a livello di esperienza che di fisicità. È arrivato il verdetto della retrocessione matematica, ma la squadra cercherà di lottare ogni partita per tornare a vincere e chiudere questa esperienza nel campionato nazionale di serie C in maniera dignitosa. La società, con la scelta fatta a inizio anno, sapeva del rischio evidente di retrocedere, ma ha saputo perseguire questa scelta con coerenza, sapendo delle difficoltà economiche che sta vivendo. Pochissime società stanno facendo altrettanto, ma nei prossimi anni vi saranno costrette per sopravvivere.
La Bnv punta molto sul settore giovanile; da questo settore arrivano buone notizie, in particolare dall’Under 19 che ha vinto la gara della 2ª fase sul parquet di Firenze e ha acquisito il diritto di partecipare a quella interzonale che lo scorso anno si svolse nelle Marche, per cercare di approdare alle fasi nazionali. (s.s.)
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