Finanza
Conte vede... granata: «Bravo Indiani»
I complimenti al collega da parte del tecnico juventino alla cerimonia del premio “Panchina”
PONTEDERA. «Complimenti, state facendo grandi cose a Pontedera». Parole che si sentono spesso sulla bocca degli addetti ai lavori. Ma quando a pronunciarle è un allenatore come Antonio Conte allora è tutta un’altra storia. E soprattutto è la conferma che il cammino dei granata non passa inosservato neanche in serie A.
Durante la cerimonia di premiazione della Panchina d’oro, il tecnico bianconero si è congratulato con Paolo Indiani per i risultati degli ultimi anni. «Conte lo conosco da tanto tempo – dice Indiani – abbiamo anche fatto il master insieme a Coverciano. Le sue parole sono un bel riconoscimento per il nostro lavoro».
Fresco di premiazione dopo la Panchina d’argento ricevuta come miglior allenatore della Seconda divisione Lega Pro 2012-13, il mister granata vuole portare la sua soddisfazione anche ai tanti compagni di viaggio. «Ho telefonato a tutti i miei giocatori e ho ringraziato anche la società, perché senza lo straordinario campionato dell’anno scorso il riconoscimento della Panchina d’argento non sarebbe mai arrivato».
È la seconda volta che il premio tocca la nostra provincia. Anche Massimiliano Allegri, che da calciatore ha mosso i primi passi nella Cuoiopelli nel 1984, lo ricevette quando allenava il Cagliari nel 2008-09. Ma per la prima volta sul gradino più alto del podio sale un tecnico di casa. Che quest’anno (e molto probabilmente anche il prossimo) continuerà a sbracciarsi sotto la tribuna del Mannucci.
«È davvero una bella sensazione – continua mister Indiani – e sono ancora più contento perché i miei colleghi hanno deciso quasi all’unanimità. Su 120 voti ne ho presi ben 97. Non credevo di farcela, di solito il premio va a chi vince il campionato, mentre noi siamo arrivati secondi. Ma si vede che è stata riconosciuto il nostro lavoro».
Come non ricordare allora le imprese più belle. «Forse i ricordi migliori sono le due trasferte contro la Salernitana: quella dell’anno scorso fu un imprimatur, il pareggio mi fece capire che potevamo andare in Prima divisione. E la vittoria di quest’anno è stata bellissima. Ma anche l’ultima col Frosinone merita un posto speciale».
Lorenzo Lazzerini
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