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IL TECNICO ALVINI

«Un punto guadagnato, ma in undici avremmo vinto»

«Un punto guadagnato, ma in undici avremmo vinto»

AVERSA. Massimiliano Alvini parte dal fondo. Dal pareggio acciuffato al 91' da Ferrari sul corner non trattenuto da D'Agostino che ha evitato al Tuttocuoio una battuta d'arresto che sarebbe stata...

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AVERSA. Massimiliano Alvini parte dal fondo. Dal pareggio acciuffato al 91' da Ferrari sul corner non trattenuto da D'Agostino che ha evitato al Tuttocuoio una battuta d'arresto che sarebbe stata pesantissima. Perché la sfida in casa dell'Aversa Normanna (entrambe le squadre restano appaiate a 32 punti), rappresentava un crocevia fondamentale nella corsa verso la salvezza e la classifica che conta per la ristrutturazione della nuova C.

Che resta un traguardo possibile per un Tuttocuoio che, oltre a sfruttare carattere e determinazione, cerca i punti per salvarsi attraverso il gioco e l'organizzazione tattica, marchio di fabbrica del tecnico Alvini. Per il morale è un pareggio che vale molto, con i neroverdi in svantaggio nel primo tempo e rimasti in dieci per l'espulsione di Colombo. E tuttavia il pareggio sta stretto. «Sono contento e soddisfatto per un pari raggiunto sotto un diluvio, su un campo pesante e in 10, pur dominando la gara. E questa ultima considerazione mi lascia un po’ amareggiato».

Alvini ricorda il rigore con cui l’Aversa è andato in vantaggio: «Il gol dell'Aversa è maturato grazie a un rigore ingenuo, ma fino a quel momento e dopo abbiamo avuto la partita in mano. Davvero sarebbe stata una beffa non uscire dal campo aversano senza un risultato positivo».

È per questo che, secondo Alvini, tutto sommato si tratta di un punto guadagnato: «Effettivamente - sottolinea - voglio rimarcare questo grande risultato, perché è un punto da ritenere guadagnato per come si è sviluppata la gara. Tuttavia devo ribadire che, in 11 contro 11, avremmo vinto». Al di là del risultato, pur positivo, un Tuttocuoio che ha soddisfatto sul piano del gioco. “Direi che questa è stata una delle gare più belle del Tuttocuoio - conclude Alvini - perché abbiamo giocato contro una squadra ostica che per di più giocava in casa e cercava uno dei risultati più importanti della sua stagione. Se riusciremo a dar continuità a questo tipo di prestazioni di livello come abbiamo evidenziato ad Aversa, sono certo che possiamo salvarci. Va sottolineato che abbiamo dimostrato, in un colpo solo, carattere, idee e gioco».

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