Sicurezza
Questo Pontedera è vivo, vuole i playoff parola di capitano
Andrea Caponi difende il gruppo e parla di compattezza Arrighini? «È devastante. Però è umile e vuol migliorare»
PONTEDERA. Una settimana di pausa per ricaricare le pile, poi ancora in campo per un big match. L’impresa contro il Frosinone ha provato la testa e le gambe dei granata, che ora però possono ritrovare la migliore condizione sfruttando il turno di riposo in campionato. Arriveranno comunque i 3 punti per il Pontedera, assegnati a tavolino dal giudice sportivo per l’esclusione della Nocerina dal campionato. Quindi, il 9 marzo, lo scontro diretto al “Mannucci” contro il Catanzaro, distante 5 punti dai granata e con una gara in meno.
La rincorsa ai playoff continua senza soste per i “ragazzini” di Paolo Indiani, che domenica al cospetto della prima della classe hanno lanciato un messaggio chiaro: «Questa squadra è viva. Dopo la sconfitta di Prato in molti si sono sbilanciati nei giudizi, mettendo in dubbio le nostre qualità e il nostro carattere. La risposta l’abbiamo data sul campo, sfoderando una grande prestazione».
Il capitano Andrea Caponi si leva qualche sassolino dalla scarpa e difende il gruppo, prima di analizzare il successo contro i laziali: «L’espulsione di Di Noia ci ha colti di sorpresa. Comunque non abbiamo mollato e abbiamo sofferto restando compatti, conservando lo 0-0 fino al termine dei primi 45’». Ed è proprio in quel quarto d’ora di pausa prima della ripresa che in molti si chiederanno cosa abbia detto Paolo Indiani ai suoi per riconsegnarli al terreno di gioco pieni di agonismo e voglia di vincere: «Il mister ci ha detto che nonostante tutto eravamo in partita, e alla prima occasione utile avremmo segnato. Ci siamo fatti forza e siamo rientrati in campo per prenderci i 3 punti».
Il rigore di Ciofani in avvio di secondo tempo ha portato in vantaggio il Frosinone, annientato però successivamente dai lampi di Arrighini. «È un giocatore devastante, che fa la differenza. In trasferta siamo compagni di camera e parliamo spesso. Riesce sempre a rimanere umile e lavora per migliorarsi in tutti gli allenamenti. Sono convinto che si leverà grandi soddisfazioni».
Intanto prosegue nel suo lavoro di riabilitazione Luigi Grassi, dopo l’infortunio alla spalla, e contro il Catanzaro potrebbe già essere a disposizione. Tifosi e compagni sperano nel suo rientro, perché con i calabresi sarà un’altra domenica di fuoco, come spiega Caponi: «Il Catanzaro verrà per vincere. Il suo potenziale non è diverso da quello del Frosinone: sarà ancora battaglia. Sono forti e hanno tanti giocatori di valore, ma troveranno un Pontedera carico. Vogliamo arrivare ai playoff, e per farlo dobbiamo vincere contro le dirette concorrenti».
Tommaso Silvi
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