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Leader stracciata ecco il Pontedera che fa sognare

Leader stracciata ecco il Pontedera che fa sognare

Una media età ancora più bassa contro il Frosinone E domenica altri 3 punti a tavolino: playoff possibili

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PONTEDERA. Altro che fuga della capolista del girone B di Prima divisione. Il vero scatto lo fa il Pontedera e il Frosinone è costretto a mangiare la polvere. Un risultato (e una prestazione) che conferma tutte le qualità della squadra di mister Indiani, tornata prepotentemente in zona playoff a soli 7 giorni dal ko di Prato. E che permette di derubricare il derby esterno con i lanieri come un passo falso. In un cammino che può regalare ancora soddisfazioni.

Proprio il tecnico di Certaldo dà una spiegazione sulla metamorfosi granata. «A Prato abbiamo pagato anche la tensione accumulata dopo la gara con il Pisa – dice Indiani –. Noi dobbiamo giocare sempre al massimo dei massimi e quando giochi una partita in cui spendi tantissimo sia fisicamente che mentalmente è normale risentirne. La vittoria di domenica invece è una grandissima soddisfazione, una delle più belle del campionato per come è arrivata».

Una di quelle imprese che fanno bene al morale. E soprattutto alla classifica. «In quest’ottica sono tre punti fondamentali – commenta il direttore generale Paolo Giovannini – perché abbiamo ristabilito, se non addirittura migliorato, la situazione che avevamo prima della partita contro il Prato. Considerato che un’altra vittoria sicura sarà quella di domenica a tavolino con la Nocerina, possiamo guardare con ottimismo ai prossimi impegni».

Sul campo, il Pontedera è stato più forte in tutto e di tutto. Anche dell’inferiorità numerica e di uno svantaggio che poteva tagliare le gambe ai baby granata. «Invece diciamo che se qualcuno voleva una risposta alla nostra gara non brillantissima contro il Prato l’ha avuta dopo 7 giorni – continua il dg granata –. Abbiamo fatto una grande partita per attenzione e volontà di raggiungere il risultato. È stato fondamentale il cuore, ma anche dal punto di vista tattico abbiamo giocato in modo impeccabile».

Elogi anche per i giovani che non finiscono di stupire. «Il prestigio di questi tre punti aumenta se consideriamo che siamo scesi in campo con tre ’94, due ’93 e perfino un ’95. Giocare con una squadra dall’età media così bassa, per di più contro la battistrada del girone, è un’altra vittoria per noi. Dopo l’espulsione di Di Noia e il vantaggio numerico e nel risultatodel Frosinone poi nessuno aveva pensato a una nostra vittoria. Invece abbiamo fatto qualcosa di straordinario».

Allora come non rilanciare le ambizioni in vista della volata finale. A 9 giornate dalla fine del campionato ora più che mai l’obiettivo è entrare nelle prime 9 per andarsi a giocare i successivi playoff. E il presidente granata Gianfranco Donnini suona la carica. «Io sono super fiducioso, sono convinto che tra due settimane batteremo anche il Catanzaro e che possiamo raggiungere il traguardo. Questa squadra ci porterà ai playoff».

Lorenzo Lazzerini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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