Sicurezza
Imballplast getta al vento un’occasione
Con il Monterotondo era uno scontro per la salvezza: «Abbiamo giocato con troppa superficialità», rileva capitan Bientinesi
CASTELFRANCO. Una brutta batosta per l'Imballplast Castelfranco, che cade in quattro set nello scontro diretto contro Monterotondo. In palio c'erano punti importanti in ottica salvezza, ma sono stati proprio i romani a incassarli, espugnando il PalaBagagli con carattere e determinazione.
Discorso inverso per i ragazzi di Volterrani e Bocini, troppo fallosi e deconcentrati nei momenti cruciali. Non sono bastati i 24 punti di Papucci e i 18 di Mattioli: Monterotondo ha vinto 3-1, con merito, imponendosi ai vantaggi in tutti e tre i set conquistati. «Ci hanno creduto più di noi, lottando su tutti i palloni – afferma capitan Matteo Bientinesi – la nostra prestazione ha rispecchiato in pieno la settimana di allenamento, dove abbiamo lavorato con troppa superficialità. Il match contro Monterotondo valeva tantissimo, ma non lo abbiamo affrontato come avremmo dovuto».
A 8 turni dalla fine della B1 la salvezza dista 8 lunghezze. Obiettivo difficile, ma non irraggiungibile. «Dobbiamo sperarci e lottare, finché la matematica non condanna. Il nostro compagno Francesco Pitto ce lo insegna: l'anno scorso, col Cus Pisa, si è salvato all'ultimo minuto. È chiaro, però, che l'atteggiamento dovrà essere più propositivo».
Sabato non si gioca e il turno di riposo arriva al momento giusto: «Approfitteremo della sosta – conclude il centrale biancoverde – per lavorare e migliorare i nostri meccanismi di gioco, ma soprattutto per ritrovarci a livello di mentalità. Dobbiamo cambiare marcia, se vogliamo conquistare questa salvezza».
Tra due settimane, l'Imballplast sarà a Iglesias, in provincia di Cagliari, contro il fanalino già sconfitto all'andata. Capitan Bientinesi è categorico: «Sarà un match da vincere a tutti i costi». (f.l.)
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