Sicurezza
Mister Alvini: un secondo tempo più compatto
Il diesse Costa annuncia che col Martina Franca i neroverdi tornano a S. Croce e col Chieti al Mannucci
PONTEDERA. Nella sala stampa dello stadio Mannucci di Pontedera (che oggi ospita la sfida tra i granata e la capolista Frosinone) il clima è rilassato in casa neroverde, per una vittoria davvero fondamentale per la salvezza nella prima stagione di Seconda divisione Lega pro.
Il tecnico Massimiliano Alvini, come consuetudine, analizza con precisione l'evolversi della gara: «Nel primo tempo, pur avendo avuto molte occasioni da rete, abbiamo fatto fatica: con il loro palleggio non ce la facevamo ad accorciare. Nel secondo tempo siamo stati più compatti; siamo passati a un 4-4-2 puro e anche con l'ingresso di Catanese le cose sono andate bene ».
Il pareggio sul campo dell'Arzanese e la vittoria con gli umbri danno morale e linfa alla squadra. Tutto l'ambiente ci crede: «Sono 13 anni che alleno e non ho mai trovato – prosegue Alvini – un ambiente così coeso». Importante è stato l'apporto del pubblico sugli spalti del Mannucci. «Il pubblico di Ponte a Egola è fantastico, ci ha dato una grossa mano. Io dico loro di continuarci a seguire perché noi lavoriamo per regalare un grande sogno».
Per Stefano Costa quello allo stadio di Pontedera era un ritorno. «Sono contento di essere tornato a casa, fa un certo effetto essere in questo impianto. Ringrazio – dice – la società del Pontedera e le istituzioni per esserci venute incontro». Per le prossime due partite interne con Martina e Chieti annuncia: «Con i pugliesi torneremo a Santa Croce perché non hanno il volo al sabato; col Chieti giocheremo nuovamente a Pontedera». (s.s.)
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