Sicurezza
Di peggio non poteva capitare
Pontedera, l’incrocio con la leader Frosinone non è il massimo per riscattarsi e tornare in zona playoff
PONTEDERA. Due sconfitte da vendicare e un campionato da tenere aperto. Contro la capolista Frosinone il Pontedera gioca su quattro fronti. Il primo rospo da mandare giù è il 5-0 incassato con i ciociari all’andata, che interruppe l’inizio da record dei granata. Il 4-2 inflitto dal Prato inoltre è ancora fresco. Quella nel derby con i lanieri è stata la sconfitta più pesante della stagione, proprio dopo la Caporetto dello scorso 20 ottobre con la prima della classe.
Gli ultimi due punti invece riguardano la classifica. Perché dopo lo 0-0 nell’anticipo di venerdì tra Perugia e Benevento, il Frosinone con i 3 punti si porterebbe a +5 sugli umbri piazzando una minifuga.
Ma la vittoria serve come il pane anche al Pontedera, che deve tenere aperto il suo campionato, ovvero arrivare tra le prime nove. Dopo la debacle di Prato per la prima volta i ragazzi di Indiani sono usciti dalla zona playoff. E oggi faranno di tutto per rientrarci. Anche se l’avversario è tra i peggiori che potessero capitare e riuscire a strappare un pareggio equivarrebbe davvero a una vittoria. Considerando anche che domenica prossima arriverà il 3-0 a tavolino nel turno che i granata avrebbero dovuto giocare con la Nocerina.
Il tecnico deve sempre fare i conti con un’infermeria che non accenna a svuotarsi. Lenzi, Grassi, Cianci e Luperini sono sempre ai box. Anche il centrocampista Andrea Scicchitano, tesserato giovedì dopo la deroga concessa dalla Figc, non è nell’elenco dei convocati. L’ex Ascoli sta seguendo un programma differenziato per recuperare dalla pubalgia e si aggregherà al gruppo tra 10 giorni. L’altra assenza importante è di Pezzi in difesa, fermo un turno per squalifica.
E proprio nel reparto che ha sofferto di più nel ko di Prato potrebbe esserci qualche novità. Come il rilancio di Gasbarro dal 1’ al posto di Verruschi, anche se l’ex Foligno resta il favorito. A centrocampo rientra Pastore dopo il turno di stop e sulla fascia si gioca una maglia con Galli, che da titolare partirebbe a destra lasciando a Regoli la corsia sinistra.
Sempre sulla linea medianasi giocano due posti Bartolomei, Settembrini e Di Noia, che martedì e mercoledì sarà di nuovo a Coverciano per lo stage con la Nazionale Under 20 di Lega Pro e un’amichevole contro il Siena, in vista della partita del 5 marzo con l’Ucraina. In attacco insieme ad Arrighini si rivede Pera, pronto per il debutto al Mannucci dopo il primo sigillo della scorsa domenica.
Arbitra Francesco Fiore di Barletta: unico precedente con i granata il 2-2 di Gubbio dello scorso 22 dicembre.
Lorenzo Lazzerini
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