L’incognita del sintetico preoccupa il Tuttocuoio
Via dal fango del “Masini” di Santa Croce, gli uomini di mister Massimiliano Alvini trovano ospitalità a Pontedera. L’anticipo odierno è con il Castelrigone
PONTE A EGOLA. Il cammino del Tuttocuoio in campionato riprende dal sintetico del "Mannucci" di Pontedera. Le polemiche delle settimane passate sulla qualità del manto erboso del "Masini" di Santa Croce sull'Arno hanno trovato seguito nei fatti, e ora la truppa di Alvini giocherà gli incontri casalinghi nello stadio della città della Vespa. Oggi in riva all'Era arriva il Castelrigone, settimo in classifica e terza peggior difesa del campionato. L'ultima vittoria degli umbri lontano da casa è datata 22 dicembre, quando il gol di Agostinelli sul campo del Sorrento regalò il bottino pieno alla squadra presieduta da Brunello Cucinelli. Il Tuttocuoio invece va alla ricerca dei tre punti per dare seguito al pareggio rocambolesco con l'Arzanese e per continuare la rincorsa alla salvezza distante quattro punti.
I neroverdi sono orfani dello squalificato Rosati, mentre Zane potrebbe finire in panchina a causa di alcuni guai fisici. Dietro alla coppia d'attacco Colombo-Ferrari quindi potrebbe agire Catanese, sostenuto sugli esterni da Giannattasio e Salzano. Resta viva però anche la soluzione Di Giuseppe, che rileverebbe proprio Catanese nel ruolo di trequartista. Il reparto arretrato, dopo il pieno recupero di Balde, dovrebbe essere lo stesso delle ultime uscite. Il senegalese e Falivena fanno i centrali, con Arvia e Cacelli sugli esterni difensivi. In mediana, con funzione di schermo difensivo, è pronto a partire dal 1' Pane. Tra i pali confermato Bacci.
Il tecnico del Castelrigone Luca Fusi sembra optare per il modulo a specchio, schierando i suoi con il 4-3-1-2. In porta c'è Franzese, mentre i quattro di difesa sono Luoni, Gimmelli, Moracci e Bianco. Calvi agisce da vertice basso del centrocampo, coadiuvato da Ubaldi a destra e Vicedomini dalla parte opposta. Agostinelli invece si vestirà da rifinitore alle spalle dell'ex Pisa e Grosseto Scappini, in coppia con il capocannoniere del girone B di Seconda Divisione: Dario Pietro Tranchitella, alla quinta stagione con la maglia del Castelrigone e autore di 15 reti in campionato.
Massimiliano Alvini è fiducioso in una buona prestazione dei suoi, anche se ci sarà da tenere alta la guardia: «Sarà una partita difficile come tutte le altre. La loro età media è decisamente più alta della nostra, e quindi avranno più esperienza da mettere sul campo. Nonostante questo, proveremo a fare il risultato con le armi a nostra disposizione». Questa volta non ci sarà il fango del "Masini" a complicare la manovra dei pontaegolesi, come successo nella sfortunata sconfitta con il Vigor Lamezia. «Finalmente giochiamo su un terreno perfetto, in grado di agevolare il nostro palleggio. Potrebbe essere un elemento a nostro favore, dobbiamo sfruttarlo». Infine, sulla forza offensiva degli avversari Alvini commenta: «Tranchitella e Scappini sono due attaccanti di spessore. Ma anche gli altri giocatori hanno delle qualità notevoli. Questa formazione si è rinforzata a gennaio, sono sicuro che arriverà tra le prime otto del torneo».
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