Gioco
Bnv Juve agli sgoccioli Dopo Monsummano passa l’ultimo treno
PONTEDERA. Sconfitta dalle dimensioni molto vistose della Bnv Juve Pontedera contro Monsummano: il risultato finale di 80-42 fa capire la differenza evidente dei valori. «Non siamo mai riusciti a...
PONTEDERA. Sconfitta dalle dimensioni molto vistose della Bnv Juve Pontedera contro Monsummano: il risultato finale di 80-42 fa capire la differenza evidente dei valori.
«Non siamo mai riusciti a entrare in partita – spiega coach Gabriele Carlotti –. Abbiamo avuto un cattivo approccio e Monsummano si è confermata di un'altra categoria. Siamo andati sotto subito 18-0 anche se abbiamo avuto una buona reazione tenendo il campo abbastanza bene. Questo vistoso distacco si spiega col nostro cattivo atteggiamento nel quarto tempo dove abbiamo completamente mollato, e ha prevalso il senso di frustrazione».
Nessuno si era illuso di poter fare l'impresa contro Monsummano, ma il coach e tutto lo staff pontederese si augurava di vedere la crescita della squadra. Il nostro obiettivo al di la della classifica rimane quello di far crescere questi ragazzi-prosegue coach Carlotti- quello che non voglio vedere una squadra rassegnata alla sconfitta, altrimenti è inutile lavorare sugli aspetti tecnici e fisici». Il giovanissimo quintetto biancoceleste è chiamato a reagire in vista dello scontro di domenica prossima sul campo di Altopascio; in quella che sarà l'ultima spiaggia in chiave salvezza. Con i lucchesi a +6 in classifica, in caso di sconfitta la retrocessione sarebbe a un passo.
«Ci andiamo a giocare le nostre ultime carte, ma ripeto – è deciso fino all’ultimo Carlotti – quello che è importante è giocarsi la partita con fiducia cercando di crescere il più possibile in questa ultima fase di campionato. Non rinneghiamo la nostra politica, non l'abbiamo mai fatto in questa stagione. Il mio unico rammarico è quello di un gruppo che nella parte centrale della stagione si è bloccato, e di questo ne paghiamo le conseguenza».
L'obiettivo principale per la Bnv è giocarsi al meglio le residue speranze di salvezza, e terminare la serie C nazionale in maniera dignitosa, gettando le basi per il campionato della prossima stagione acquisendo esperienza utile.
Stefano Scarpetti
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