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Tuttocuoio, un’impresa in 5 minuti

Tuttocuoio, un’impresa in 5 minuti

Mister Alvini: «È la conferma che siamo vivi». Primo gol per Balde

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PONTE A EGOLA. Uno spot pubblicitario recita che nulla è impossibile; e il Tuttocuoio sul campo dell'Arzanese ha compiuto un’impresa, recuperando due gol in 5’ e portare via dalla Campania un preziosissimo punto. Colombo e Balde (primo gol nei professionisti) hanno permesso in piena zona Cesarini di raggiungere l'Arzanese che nella prima parte che aveva acquisito il doppio vantaggio.

Mister Massimiliano Alvini loda la prestazione dei suoi ragazzi: «Quello di Frattamaggiore è un pareggio molto importante, dimostra che siamo vivi. La squadra ha avuto grande carattere e forza, ma ha raggiunto questo pareggio anche con le idee».

Il tecnico fucecchiese, con il rientro in squadra di Colombo dopo la squalifica (peraltro ridotta) per il calcioscommesse e l’infortunio, è potuto tornare al modulo prediletto, il 4-3-1-2, riproponendo Balde in mezzo al campo e dirottando Colombini senior a far coppia con Falivena in mezzo alla difesa, e inserendo inizialmente Rosati nella posizione di trequartista alle spalle di Ferrari e Colombo.

I neroverdi hanno giocato con personalità e organizzazione sfiorando a più riprese il gol del vantaggio e gestendo a più riprese la gara. Nella ripresa poi è salita in cattedra l'Arzanese che ha premuto sull'acceleratore portandosi sul 2-0, risultato che avrebbe finito per ammazzare un toro. Invece il Tuttocuoio ha dimostrato ancora una volta il carattere e la grande caparbietà, recependo il segnale che veniva dalla panchina. Infatti mister Alvini inseriva Catanese e Pane e con l'ingresso del brasiliano Texeira per Arvia passava al 3-4-1-2.

«Ringrazio i ragazzi – dichiara il mister neroverde – per la capacità di passare da un sistema di gioco all'altro. Questo aspetto di usare più moduli durante i 90' non dà punti di riferimento agli avversari, e potrebbe rappresentare per noi una carta in più da giocarci in questo finale di campionato».

Da ieri il Tuttocuoio è tornato a allenarsi per preparare la delicata partita di sabato prossimo contro il Castelrigone che giocherà al Mannucci di Pontedera.

Questo cambio di sede possa rappresentare un problema per i neroverdi? «Noi abbiamo giocato in trasferta tutto il campionato – commenta Alvini – perché non è la stessa cosa giocare al Leporaia o al Masini di Santa Croce. Ora giochiamo a Pontedera e questo non rappresenta un problema: in questa stagione abbiamo affrontato numerosi ostacoli e ne siamo sempre usciti. Per esempio, elementi importanti della rosa come Colombo e Cherillo fuori per lunghi periodi».

«Questo campionato di Seconda divisione – chiude il tecnico della formazione di POnte a Egola – è affascinante ma allo stesso tempo difficile, tuttavia lotteremo fino all'ultima giornata per conseguire il nostro obiettivo».

L'ufficialità della sede della gara di sabato con il Castelrigone con relativo orario si avrà nella giornata odierna, visto che il martedì è il giorno dedicato ai comunicati ufficiali. Per la successiva partita interna con il Martina Franca ci sono difficoltà logistiche da superare; infatti la società pugliese pare non abbia un volo per tornare a casa. Si giocherebbe di sabato perché anche tra 15 giorni visto il Pontedera ha l'impegno interno alla domenica. Intanto il presidente Andrea Dolfi chiama già a raccolta i tifosi a seguire e sostenere la squadra a Pontedera, sabato prossimo.

Stefano Scarpetti

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