Il dolore
C’è da mettere al tappeto il Prato
Pontedera, un risultato utile nel derby vorrebbe dire sbarazzarsi degli avversari per i playoff
PONTEDERA. Da un derby all’altro. Con la certezza che strappare un punto al Prato equivarrebbe a un’altra mezza vittoria, dopo il 2-2 acciuffato al 90’ con il Pisa. Anche se la X potrebbe non bastare per mantenere l’ottavo posto, visto l’affollamento in zona playoff.
I granata si sono messi alle spalle i lanieri (distanziati di 3 punti sognano l’aggancio), ma ora devono lottare con Salernitana, Gubbio e Grosseto. Mica male come concorrenza. Il calendario è leggermente favorevole: i maremmani sono impegnati con L’Aquila e gli eugubini in casa del Benevento. Solo la Salernitana, che ospita l’Ascoli, ha un turno più agevole sulla carta. Insomma, la 24ª giornata sarà una tappa importante per vedere se qualcuno riuscirà a piazzare l’allungo e scalare qualche posizione in classifica. E chissà che tra le squadre in fuga non possa esserci davvero il Pontedera.
«Sarà una partita fondamentale – dice il direttore generale Paolo Giovannini – contro un’ottima squadra come il Prato che nell’ultima giornata ha imposto il pari al Perugia. Riuscire a non perdere sarebbe ideale per continuare a sperare nei playoff». Ci si avvia in una fase delicata della stagione: a 11 giornate dalla fine i punti cominciano a pesare, soprattutto per chi insegue.
E al sito ufficiale del club granata Giovannini si mostra fiducioso. «Credo che abbiamo necessità di tornare a vincere in queste due partite. Sotto questo aspetto stiamo entrando in un periodo decisivo. Se riuscissimo a fare 6 punti nelle prossime tre gare (inclusi quelli che arriveranno a tavolino con la Nocerina, ndr) penso proprio che potremmo guardare al finale di stagione con un certo ottimismo. Possiamo farcela a entrare nelle prime nove».
Intanto vincere oggi vorrebbe dire anche sbarazzarsi (forse definitivamente) di una pretendente al nono posto. Anche se i precedenti con le toscane nel girone di ritorno sono fatti solo di pareggi per il Pontedera. Magari la serie di X nei derby potrebbe interrompersi proprio al Lungobisenzio.
I numeri però dicono il contrario. Il Prato è la squadra che ha collezionato più pareggi in tutto il girone (12 su 22 partite, quasi la metà). Ma dopo un ottimo avvio si è smarrito e non vince dall’8 dicembre (2-0 alla Salernitana). In casa addirittura dal 18 ottobre. Nel 2014 non ha ancora segnato un gol e l’astinenza dura da 782’.
Arbitra Rosario Abisso di Palermo: unico precedente con i granata il 18 novembre 2012 in Seconda divisione, in Aprilia-Pontedera 1-3, quando la squadra di mister Indiani superò proprio i laziali in vetta al girone.
Lorenzo Lazzerini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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