Il Tirreno

Pontedera

C’è da ritrovare il piglio da corsari

di Tommaso Silvi
C’è da ritrovare il piglio da corsari

Nel 2014 il Pontedera non ha ancora vinto lontano dal “Mannucci”. A Prato si cerca la giornata della svolta

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PONTEDERA. Cambiano gli avversari, ma l'obiettivo resta sempre il solito. Sul cammino del Pontedera arriva un altro scontro diretto per i playoff. Dopo il successo sulla Salernitana, la sconfitta di Benevento e quindi il rocambolesco pareggio contro il Pisa, gli uomini di Paolo Indiani incontrano nuovamente una formazione in piena lotta per un posto tra le prime nove: il Prato. Sarà l'ennesimo derby, l'ultimo del campionato per i granata. Il gol di Gonnelli a tempo scaduto che ha fatto esplodere il "Mannucci" per il pareggio contro i nerazzurri è ancora vivo nella mente dei tifosi e potrebbe rivelarsi fondamentale per l'entusiasmo dei "ragazzini" di Paolo Indiani. A darne conferma è proprio il capitano Andrea Caponi: «Agguantare quel risultato in extremis contro il Pisa ci ha dato morale. Ora dobbiamo conquistare i tre punti contro il Prato se vogliamo restare in zona playoff. Il nostro distacco dalle inseguitrici non ci permette passi falsi». In campo scenderanno con tutta probabilità gli stessi undici che hanno stoppato Arma & co. una settimana fa, con un solo dubbio nel reparto offensivo. Manuel Pera ha recuperato dalla contusione al polpaccio rimediata dieci giorni fa ed è pronto a partire dal 1', anche se Indiani sa bene che Picone è in gran forma e non vuole lasciarlo fuori. La retroguardia sarà composta da Verruschi, Vettori e Gonnelli. Pezzi sarà schierato ancora una volta come esterno di sinistra, con Regoli dalla parte opposta. Settembrini, Bartolomei e Di Noia si giocano due posti in mediana a sostegno di capitan Caponi. Arrighini invece sarà il terminale offensivo, pronto a far coppia con uno tra Pera e Picone. Non ci sarà Pastore, squalificato.

Le statistiche dicono che vincere al "Lungobisenzio" di Prato non è cosa facile, dato che in questa stagione ci sono riusciti soltanto in due: Grosseto (0-2) e Paganese (0-1). Discorso diverso per i pareggi, che sono sette nei dieci incontri interni disputati. I lanieri quindi sanno difendersi in casa, ma non lo fanno certo a suon di gol. Il Prato, infatti, non segna da 8 turni e ha il quarto peggior attacco del campionato. Mister Vincenzo Esposito dovrà fare a meno del difensore Alessandro Malomo, squalificato, e si affiderà al 4-3-1-2, con l'ex Parma Andrea Pisanu nel ruolo di trequartista. Davanti insieme a Magnaghi ci sarà Lanini, che all'andata firmò la doppia rimonta dei suoi, fino al 2-2 finale. Roman, Cavagna e Grifoni si occuperanno del centrocampo, con il compito di recuperare palloni e dare inizio alla manovra. In difesa Ghinassi e Lamma faranno i centrali, mentre sugli esterni saranno utilizzati Bagnai e De Agostini. La casella delle vittorie esterne nel 2014 è ancora vuota per il Pontedera, che a Prato dovrà ritrovare lo spirito da corsaro. Fischio d'inizio alle 14,30. L'arbitro dell'incontro sarà Rosario Abisso della sezione di Palermo, coadiuvato da Galetto e Baccini.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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