Gioco
Alessandro Birindelli “sportivo dell’anno” premiato a S. Miniato
Nella sala del consiglio comunale è stata una bella festa anche per dirigenti e atleti che si sono messi in luce
SAN MINIATO. Sala del consiglio comunale stracolma per la quarta edizione de “Lo sportivo dell'anno”, organizzata dal Comune di San Miniato insieme alla Consulta dello sport. Un momento di festa per tecnici, dirigenti, atleti e volontari delle società sportive del territorio che hanno ricevuto un riconoscimento dal sindaco Vittorio Gabbanini, dell'assessore allo Sport David Spalletti e del presidente della Consulta dello sport Ivano Leoni.
I candidati premiati, proposti dalle associazioni sportive, si sono contraddistinti per aver raggiunto traguardi importanti nella propria disciplina e per aver promosso la pratica sportiva, l'affiatamento e lo spirito di squadra.
L'ospite d'onore è stato Alessandro Birindelli, ex difensore della Juventus e ora allenatore del settore giovanile dell'Ac Pisa 1909, invitato per valorizzare il gesto durante un increscioso evento nel dicembre scorso: nel corso della partita Ospedalieri-Pisa il mister si è visto costretto a ritirare la propria squadra a seguito di una lite fra genitori sugli spalti.
Una scelta che gli è costata una sconfitta a tavolino, un punto di penalizzazione e una multa: «Il mio modo di agire riflette la voglia di trasmettere ai ragazzi, oltre che il valore dell'amicizia e della condivisione, quello del rispetto reciproco – afferma Birindelli –; il mio sforzo, però, non è sufficiente se anche i genitori non mantengono un corretto comportamento e danno il buon esempio. L'obiettivo più importante per i miei atleti, infatti, non deve essere la vittoria a tutti i costi sul campo, bensì acquisire disciplina, educazione e crescita personale; per questo penso di aver fatto un gesto normale, anche se nella società odierna la normalità sembra un'eccezione».
Il sindaco ha consegnato a Birindelli dei gadget in pelle che riportano il logo comunale e una cartella contenente vari dipinti in acquarello che rappresentano gli scorci più belli della città. Durante la cerimonia è stato, inoltre, lanciato un appello a tutti i rappresentanti delle associazioni per un contribuito alla Canottieri San Miniato e Canoa San Miniato, la cui recente alluvione del bacino di Roffia ha riguardato, oltre che la funzionalità degli spazi, ingenti danni alle attrezzature sportive.
«La consulta dello sport nasce per cercare di fare squadra tra le varie associazioni – dice Ivano Leoni –. È il momento per dimostrarlo e mettere in moto un meccanismo di solidarietà e collaborazione che possa ridare vita a una realtà d'eccellenza».
Serena Di Paola
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
