Gioco
Bnv Juve ko con onore a Livorno ma sempre più compromessa
PONTEDERA. Ancora una sconfitta per la Bnv Juve Pontedera, uscita battuta sul parquet di Livorno di sole 5 lunghezze. La serie C sembra allontanarsi sempre di più e anche chi si ostinava a vedere il...
PONTEDERA. Ancora una sconfitta per la Bnv Juve Pontedera, uscita battuta sul parquet di Livorno di sole 5 lunghezze. La serie C sembra allontanarsi sempre di più e anche chi si ostinava a vedere il bicchiere sempre mezzo pieno, ora si mette le mani nei capelli. La situazione in classifica a questo punto, infatti, è quasi compromessa vista la contemporanea vittoria (la terza consecutiva di Altopascio contro Pesaro).
La prestazione della formazione pontederese è stata positiva a Livorno, e ha riscattato la brutta prova della gara di andata quando i labronici vinsero al PalaZoli senza colpo ferire. «I primi minuti sembravano la continuazione di quella partita – analizza coach Gabriele Carlotti – poi sul 10-0 per i nostri avversari la squadra ha saputo reagire ricucendo lo strappo e lottando contro Livorno per tutta la gara. Anzi, se analizziamo la partita con attenzione si nota che siamo stati per parecchi minuti in vantaggio. Purtroppo però nella fase finale del confronto abbiamo sbagliato dei tiri facili che hanno compromesso il risultato finale».
La Juve Bnv Pontedera dimostra di continuare a crescere nonostante la classifica non premi gli sforzi del giovanissimo quintetto di Carlotti.
«Certo, la classifica non ci aiuta –prosegue il coach dei pontederesi – ma noi continuamo a lottare fino a quando un giorno la matematica ci dirà che saremo retrocessi. Se quel giorno arriverà continueremo a lottare continuando il nostro cammino di crescita. Abbiamo iniziato un progetto molto rischioso, e lo portiamo avanti con coerenza. Siamo più dignitosi noi che siamo ultimi rispetto a chi ha allestito una formazione di grande livello spendendo molti soldi e ora si trova con una classifica anomala».
I risultati non stanno premiando gli sforzi e l'audacia di una società come quella pontederese che ha risposto alla crisi societaria cercando attingendo in maniera esclusiva al settore giovanile. Una scelta che potrebbe avere i suoi benefici sul lungo periodo quando anche le altre società per sopravvivere saranno costrette a attuare questa politica. Tornando al basket giocato la squadra ha ripreso ad allenarsi praticamente al completo per preparare la partita contro Monsummano di sabato sera al PalaZoli.
Stefano Scarpetti
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