La manifestazione
Che colpo d’occhio al “Mannucci”
Spalti gremiti in ogni settore: un’affluenza così non si vedeva da tanti anni
PONTEDERA. Non si ricorda un Mannucci così nella storia recente del Pontedera. Biglietti polverizzati, tribune e gradinate esaurite, striscioni e coreografie. D’altra parte tra granata e nerazzurri non c’è nemmeno quella rivalità che fa temere problemi di ordine pubblico nei derby tra città vicine. Quello che ci voleva per una bella giornata di sport. Anche la pioggia ha concesso una tregua per permettere allo spettacolo di andare in scena con le vesti migliori. I tifosi del Pisa in gradinata nord e sud, quelli del Pontedera sotto il tetto della tribuna centrale con gli ultras nella tribunetta laterale. Per 90’ di cori e passione pura. Che si scatena ad ogni gol. Ma che si dimostra viva e pulsante anche prima del fischio d’inizio. Il pensiero degli ultras è rivolto a Maurizio Alberti, tifoso nerazzurro scomparso nel febbraio 1999 dopo due settimane di agonia in seguito all’arresto cardiaco che l’aveva colpito in trasferta, mentre seguiva il Pisa a La Spezia. Anche gli Ugp granata lo ricordano, con il mazzo di fiori consegnato ai tifosi del Pisa e lo striscione “Maurizio per sempre nel cuore degli ultras”. L’altro abbraccio va ai cugini rossoblù, con la dedica “Solidarietà agli alluvionati di Ponsacco”. Lo sport insomma trionfa. E il presidente Gianfranco Donnini non può che essere soddisfatto, dopo che nell’ultima gara casalinga con la Salernitana l’atmosfera “da guerra” intorno allo stadio aveva parzialmente guastato la vittoria. «Oggi è stata una bellissima giornata sotto tutti i punti di vista – commenta – sia per il risultato che per l’atmosfera. Finalmente si è visto uno stadio pieno, come aspettavo da tempo. Magari lo vedremo così anche nei prossimi anni, quando saremo in serie B…». Una battuta che conferma il clima positivo intorno ai granata, ancora più disteso dopo il 2-2 acciuffato all’ultimo minuto. E perché non continuare a sognare? «Per ora ci godiamo questa squadra e questi ragazzi che stanno andando benissimo. Anche contro il Pisa hanno fatto una partita positivissima. Secondo me se fossimo riusciti a segnare anche nell’azione con lo scambio tra Arrighini e Picone avremmo portato in fondo il 2-1. Insomma, abbiamo rischiato anche di vincere, ma tutto sommato il pareggio è il risultato più giusto». Un buon Pontedera soprattutto nella ripresa, mentre nella prima frazione non ha giocato al massimo. «Abbiamo avuto un po’ di paura di Mannini, che in effetti ha fatto la differenza e ci ha messo in difficoltà. Non eravamo messi bene in campo e abbiamo rischiato un po’ troppo. Poi nella ripresa siamo migliorati tantissimo e siamo riusciti subito a segnare. Poi, ripeto, per quello che ha fatto vedere il campo il pareggio va benissimo». ( l.l.) ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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