Catanese, scampoli di due partite e una bella rete a Foggia
PONTE A EGOLA. Non è riuscito il Tuttocuoio nell'impresa di portare via un punto dalla tana dei satanelli; ovvero dal “Pino Zaccheria” di Foggia. I neroverdi hanno dimostrato ancora una volta la...
PONTE A EGOLA. Non è riuscito il Tuttocuoio nell'impresa di portare via un punto dalla tana dei satanelli; ovvero dal “Pino Zaccheria” di Foggia. I neroverdi hanno dimostrato ancora una volta la bontà del proprio gioco e il carattere di una squadra che sotto di due reti ha sfiorato l'impresa. A mettere a segno il gol della speranza, a metà ripresa, è stato Giovanni Catanese arrivato da circa due settimane in maglia neroverde.
Lo stesso calciatore descrive l'azione del gol: «Ho raccolto l'ottimo invito di Rosati e sulla sinistra, da posizione defilata, ho calciato con il piede sinistro e ho trovato l'angolino giusto».
La sua gioia per il primo gol con la maglia del Tuttocuoio è stata stemperata dall'amarezza per la sconfitta.
«Ho fatto gol – prosegue il trequartista scuola Reggina – abbiamo fatto un’ottima partita ma purtroppo il risultato non ci ha premiato. Il loro portiere a più riprese ha salvato la propria porta. Peccato».
Per Catanese quello di domenica a Foggia è stato il secondo scampolo di partita con il Tuttocuoio, dopo quello di Melfi. Indubbiamente ha avuto un minutaggio significativo visto che è entrato al 1' del secondo tempo in sostituzione di Cardarelli. «Avevo giocato anche 15 giorni fa, poi purtroppo ero stato ammonito ed essendo in diffida ho saltato la partita con il Teramo».
Domenica arriva la Vigor Lamezia, squadra nella quale ha militato nella scorsa stagione. «È una partita importante, soprattutto per il Tuttocuoio: uno scontro diretto, e noi dobbiamo vincere. È innegabile che a livello personale è una partita alla quale tengo molto. E se sarò chiamato in causa cercherò in tutti i modi di far bene».
Nell'entourage neroverde, quella di domenica con il Foggia è stata una partita amara perché il Tuttocuoio, pur giocando un’ottima gara, non è riuscito a portare a casa punti, come sottolinea il direttore sportivo Stefano Costa: «Ci è mancato solo il risultato; nel primo tempo abbiamo pagato a caro prezzo alcuni errori in fase difensiva. Ma la partita l'abbiamo tenuta in mano sempre noi. Nella ripresa, oltre al gol, abbiamo colpito una traversa e il loro portiere ha fatto un paio di grandi interventi. Tuttavia merito al Foggia che è una grande squadra e che arriverà sicuramente tra le prime due della graduatoria finale».
Ora l’occasione per rimediare si presenta contro i calabresi, ospitati al LIbero Masini: un match, come detto, dal peso specifico rilevante.
«Si riparte come logico che sia per far bene – prosegue il diesse Costa –. I punti a disposizione sono ancora 36 e dovremo farne almeno 21 per entrare nelle prime 8 e chiudere a quota 48».
Per la partita con i calabresi il Tuttocuoio perderà Balde per squalifica (doppia ammonizione rimediata a Foggia) e recupererà al centro della difesa Falivena. Inoltre ci saranno da valutare le condizioni di Cherillo e Colombo. Intanto è già ovviamente iniziato il lavoro di avvicinamento alla gara a cui il Tuttocuoio vorrà presentarsi al meglio per aver ragione della Vigor Lamezia.
Stefano Scarpetti
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