Sicurezza
Le attenzioni verso la Scuola calcio
LO sforzo della società che sta già imbastendo la prossima stagione
CASCINA. Il San Frediano calcio sta già programmando la prossima stagione dedicando una crescente attenzione alla Scuola calcio, settore di vitale importanza per il futuro della società rossoblù. Tra le tante novità l'avvio di un corso psicomotorio aperto ai bambini e alle bambine di 4-5 anni, tenuto in palestra da personale abilitato e qualificato allo scopo di abituare i ragazzini a socializzare divertendosi attraverso giochi non finalizzati, al momento, a specifiche discipline sportive.
Quest'attenzione verso i ragazzi più piccoli è testimoniata anche dalle simpatiche iniziative che hanno fin qui caratterizzato questa stagione sportiva: dal torneo di Natale, con medaglia ricordo per tutti i partecipanti, all'arrivo di Babbo Natale, sceso a sorpresa sul campo sportivo di San Frediano con un sacco pieno di doni per tutti i bambini, per finire con la “Strenna rossoblù” con tutti i ragazzi chiamati sul palco per ricevere i tradizionali regali natalizi.
Lo sforzo della società, del diesse Athos Niccolai e dello staff tecnico, è indirizzato a costruire un progetto che risponda alle effettive esigenze dei ragazzi educandoli alla lealtà e al rispetto delle regole e dell'avversario, affinché oltre che dei buoni giocatori possano diventare anche dei bravi cittadini.
Il progetto è portato avanti attenendosi scrupolosamente a tutte le direttive che la Figc ha disposto per le categorie Pulcini e Piccoli Amici.
Proprio in virtù dell'ottimo lavoro fin qui svolto gli allenatori saranno tutti confermati. Allenatori e istruttori che hanno dimostrato grande capacità, che hanno portato avanti in maniera perfetta il programma richiesto, lavorato con attenzione sullo sviluppo delle attività ludico-motoria tese a stimolare le potenzialità psico-fisiche di ciascun ragazzo, che hanno partecipato agli appuntamenti tecnici di aggiornamento organizzati dalla società
«La vittoria più gratificante – afferma Athos Niccolai – è quella di vedere tanti ragazzini sul campo, che giocano, si divertono e apprendono pian piano i valori della vita».
Intanto continuano le iscrizioni alla leva calcistica, indirizzate in particolare, ma non solo, a tutti i bambini nati negli anni 2007, 2008 e 2009.
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