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Pontedera

Bnv, la speranza non muore mai

Bnv, la speranza non muore mai

Dopo l’ennesimo ko (contro Osimo) coach Carlotti crede ancora nel progetto: «I ragazzi non mollano»

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PONTEDERA. Ennesima sconfitta per la Bnv Juve Pontedera che è coincisa, come la settimana scorsa, con la vittoria di Altopascio, squadra con la quale i pontederesi si giocano la salvezza. Ora lo svantaggio dalla penultima è di 4 lunghezze, con i lucchesi che hanno per di più il vantaggio di aver vinto la gara d’andata. Il ko contro Osimo era preventivabile, e la Bnv ha fornito un’ottima prestazione, dimostrando di continuare a giocare con grande orgoglio e voglia nonostante la classifica possa indurre a mollare.

«Abbiamo tenuto testa ai marchigiani per gran parte del confronto – dice coach Carlotti – a parte i primi 5' in cui entrambi abbiamo giocato una brutta pallacanestro. Fino a 5' dalla fine ci siamo espressi bene, poi siamo scomparsi dal campo. Peccato perché eravamo riusciti a mettere la testa avanti, anche grazie a qualche tiro fortunoso».

In casa biancoceleste non si intende mollare, anche se la classifica, settimana dopo settimana, concede sempre meno possibilità di rimonta. «Ritengo – prosegue coach Carlotti – che il campionato è ancora lungo e può ancora permetterci di rientrare. In ogni caso ho visto una squadra in crescita; e questa è la cosa più importante. Tutti insieme abbiamo condiviso questo progetto, di rispondere alla crisi economica della società con la politica dei giovani, di far crescere questi ragazzi. Per loro tornare in palestra convinti di poter fare risultato è difficile anche se questi sono ragazzi molto intelligenti e capiscono le difficoltà di questo campionato».

Nella partita contro Osimo buone sono state le prove di Giorgi apparso in grande crescita di rendimento, e di Ghelli che sta dimostrando di essere sempre più parte integrante del roster.

Lentamente stanno crescendo di condizione sia Cerri che Doveri; il primo necessita di essere al top della condizione fisica per rendere al meglio, il secondo è apparso ancora debilitato dal lungo stop.

Intanto la squadra è tornata in palestra con l'obiettivo di voltare pagina e pensare alla gara di domenica (ore 18) sul parquet di Livorno. Un match che non appare fuori dalla portata dei ragazzini di Carlotti che vorranno vendicare la pesante sconfitta dell'andata per poter rientrare nel discorso salvezza.

Stefano Scarpetti

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