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Gli Allievi in prima squadra così il Pomarance coccola i “bimbi”

Gli Allievi in prima squadra così il Pomarance coccola i “bimbi”

POMARANCE. Dagli Allievi direttamente in prima squadra, sui campi dello spigoloso girone F di Seconda categoria nel quale è inserito il Pomarance. I sedicenni "terribili" del vivaio amaranto sono...

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POMARANCE. Dagli Allievi direttamente in prima squadra, sui campi dello spigoloso girone F di Seconda categoria nel quale è inserito il Pomarance. I sedicenni "terribili" del vivaio amaranto sono i portieri Francesco Benvenuti e Samuele Buselli, il centrocampista Francesco Pellegrini, il centrale di difesa Leandro Gabellieri, i terzini Matteo Bartoli e Simone Costagli.

«La rosa è stata concepita in maniera tale che, qualora fosse necessario avremmo prelevato alcuni giovani dal vivaio. Già dalla preparazione mister Marzio Vesciano aveva portato con sé buona parte della squadra Allievi per osservare le caratteristiche dei ragazzi. Quela di dare valore al vivaio è una scelta che già portava avanti l'ex presidente Jacopo Granchi: cerchiamo di proseguire al meglio in questo senso», spiega l'attuale presidente del Pomarance Simone Cerri.

Nondimeno la società, prelevando dal proprio vivaio, abbatte costi di preparazione e rimborso spese. «La nostra scelta di far giocare 16enni in Seconda categoria è semplice: essendo il Pomarance al livello di settore giovanile una società agli inizi, che ha ricominciato le attività nel 2006, non abbiamo la categoria Juniores che comprende l'ultimo passaggio da giovani calciatori a dilettanti e che va dai 17 ai 20 anni. Categoria, questa, che in zona fanno la Geotermica e Alabastri. Noi – spiega Cerri - stiamo collaborando con la Geotermica per il futuro degli Allievi e consentire loro un percorso completo. Per chi riterrà di rimanere in categoria, nulla sarà vietato dalle società in collaborazione».

Dalla giungla di categoria del resto questi ragazzi non sono certo spaventati. «Il gruppo della prima squadra ci ha aiutato e la cosa ci fa piacere», commenta il veterano Simone Costagli, che da 3 mesi scorrazza sulla fascia per mister Vesciano. «Ci chiamano bimbi – chiudono Francesco Benvenuti e Matteo Bartoli – ma a noi piace giocare, e poterlo fare in prima squadra è un bel premio». (g.b.)

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