Il Tirreno

Pontedera

Grassi costretto a star fuori per circa 40 giorni

di Lorenzo Lazzerini
Grassi costretto a star fuori per circa 40 giorni

Per lui una sublussazione alla spalla. Il suo infortunio tiene lontano il compagno Arrighini dalle “sirene” del Pisa

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PONTEDERA. Il destino lega Luigi Grassi e Andrea Arrighini. Nel bene e nel male. Nei gol come negli infortuni. E potrebbe condizionare anche il calciomercato. Perché l’unica nota dolente nel pomeriggio magico del Pontedera è l’infortunio dell’attaccante garfagnino, costretto a uscire dopo 15’ per una brutta caduta al limite dell’area di rigore dopo uno scontro con Siniscalchi. Appena uscito dal campo è stato subito trasferito al reparto di ortopedia dell’ospedale Lotti per gli esami di accertamento. Le lastre hanno confermato una sublussazione della spalla sinistra e Grassi dovrà stare fuori circa 40 giorni. Indiani dovrà fare a meno del capocannoniere di Prima divisione per molte partite e a questo punto la possibilità di una partenza del compagno Andrea Arrighini sembrerebbe più remota.

Il condizionale è d’obbligo, perché negli ultimi giorni di calciomercato può succedere di tutto e il Pisa punta forte sull’attaccante granata, che alla Salernitana ha segnato il suo decimo gol stagionale. I rumors parlano di un’offerta del Parma, che girerebbe Arrighini in prestito ai nerazzurri. La sua permanenza a Pontedera comunque ruota anche attorno al recupero di Grassi, come conferma il direttore generale Paolo Giovannini. «A questo punto vorremmo trattenere Arrighini. L’infortunio di Grassi mette in discussione molte cose, non possiamo privarci di tutti gli attaccanti».

Anche se dovesse restare ci sarebbe comunque una casella da riempire, considerando lo stop di Grassi (per la precisione sarà di 4-5 giornate) e il ritorno di D’Agostino alla Sampdoria, poi girato in prestito al Poggibonsi. Anche il baby Lorenzo Pinzauti (classe 1994) è stato dato in prestito al Jolly Montemurlo in serie D.

«Questo lo valuteremo insieme alla società – dice il dg – potremmo anche andare avanti con 3 attaccanti, visto che da domenica avremmo a disposizione Pera e che Picone si sta confermando in grande crescita. In settimana vedremo se sarà il caso di fare un nuovo intervento per prendere un attaccante giovane».

Anche Arrighini allontana la possibilità di un suo addio anticipato al Pontedera. «Difficile che mi facciano partire visto l’infortunio di Grassi – commenta – ma sul mercato sento solo tante voci e per fortuna sono un ragazzo che se le fa scivolare addosso. Io sto benissimo a Pontedera e sarei contento di rimanere, è una piazza a cui devo tutto e che non finirò mai di ringraziare. Poi se succederà qualcosa in settimana non lo so, questo non dipende da me. Ora penso solo a fare e ottenere il massimo con questa maglia».

E anche contro la Salernitana il massimo l’ha fatto: in due stagioni ha segnato 4 gol nei 4 incontri con i campani. «Magari mi porta fortuna – scherza – ma quello che conta è essere tornati a vincere dopo 3 mesi, ce lo meritavamo».

Un Pontedera rinato dopo i quattro pareggi consecutivi. «Queste sono partite che fanno benissimo al morale, abbiamo giocato davvero bene, anche se nel secondo tempo ci siamo schiacciati e abbiamo rischiato qualcosa di troppo».

Sono tre punti importantissimi anche per la classifica, guadagnati su una diretta concorrente per i playoff e impreziositi dalla sconfitta del Grosseto a Perugia.

«Siamo una squadra giovane e non ci saremmo mai aspettati di arrivare in queste posizioni, ma credo che ormai ci giocheremo gli ultimi due posti per i playoff fino alla fine insieme a Prato, Salernitana e Grosseto».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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