Sicurezza
Il Tuttocuoio se la vede col diavolo
Al “Masini” la capolista del girone Teramo priva di due elementi. Ma pure i neroverdi sono incompleti
PONTE A EGOLA. Arriva il diavolo al “Libero Masini”: questo è il soprannome dato alla squadra del Teramo per i propri colori sociali. Per il Tuttocuoio si tratta di una partita dal coefficiente di difficoltà molto alto e per questo motivo sia la società che lo stesso mister Massimiliano Alvini invitano il pubblico a sostenere la squadra neroverde. Con un brasialiano in più, presentato ieri in sede (come di ciamo qui sotto) ma nn ancora schierabile in campo.
«Questi ragazzi, per quello che stanno facendo, meritano davvero di essere sostenuti. Nelle piazze dove andiamo c'è entusiasmo e molto calore, proprio a Teramo, all’andata, siamo stati trattati malissimo. Con questo non voglio dire che dobbiamo restituire il “favore”, ma è fondamentale l'apporto dei nostri tifosi».
Gli abruzzesi sono la capolista del girone B della Seconda Divisione e i numeri testimoniano il valore della compagine di mister Vivarini (che oggi torna in panchina dopo due turni di squalifica): 38 punti in 20 gare 10 delle quali vinte con 8 pareggi e sole 2 sconfitte (l'ultima datata 8 dicembre contro il Castel Rigone).
«È la squadra più forte del girone – sostiene lo stesso Alvini – insieme al Foggia. Oltre alla difficoltà dell'avversario che affrontiamo c'è da aggiungere le assenze che abbiamo».
Infatti il mister fucecchiese anche oggi è alle prese con defezioni nel reparto d’attacco dove ha i giocatori contati, in attesa dei recuperi di Cherillo e Colombo.
Per quanto riguarda la formazione, il mister fucecchiese dovrebbe riproporre quella vincente sul campo di Melfi sette giorni fa. Davanti a Bacci verrà riproposto Balde in coppia con Falivena con Arvia e Cacelli sulle corsie esterne. Zane a dirigere il traffico in mezzo al campo mentre Salzano e Giannattasio che dovrebbero essere le ali. Con Di Giuseppe trequartista e Rosati avanzato sulla linea degli attaccanti in appoggio a bomber Ferrari.
Non è escluso che in mezzo al campo il mister pensi a altre soluzioni, come l'avanzamento di Salzano nel ruolo di trequartista e inserire Pane e Giannattasio nel ruolo di esterni di centrocampo.
Anche il Teramo è alle prese con numerose assenze, soprattutto in difesa e a centrocampo. Mancheranno il centrale Scipioni squalificato, e l'esterno Ligorio infortunato, mentre in mezzo al campo non ci sarà Pacini. Nei biancorossi tornerà Dimas che sarà sicuramente il pericolo pubblico numero uno, la sua fisicità e senso del gol dovrà essere curato con grande attenzione dalla difesa neroverde.
Ci vorrà un Tuttocuoio in grado di abbinare compattezza, equilibrio e grande attenzione, cercando di sfruttare al massimo le ripartenze.
Gli avversari hanno un grande potenziale offensivo, basti pensare che solo in due occasioni (Aversa e Arzanese) non hanno subìto reti. Mostrando anche una grande compattezza in fase difensiva, sicuramente per il Tuttocuoio la vittoria di domenica ha dato una spinta importante sul piano mentale anche se, come sottolinea sempre Alvini, «in questi due mesi abbiamo sempre giocato buone partite a eccezione soltanto della gara con il Sorrento».
Chissà che oggi il Tuttocuoio possa centrare l'impresa. La direzione della gara sarà affidata a Formato di Benevento che aveva già incontrato il Tuttocuoio nella redditizia trasferta di Chieti.
Stefano Scarpetti
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