Il Tirreno

Pontedera

Scontro da playoff al “Mannucci”

di Tommaso Silvi
Scontro da playoff al “Mannucci”

Domani arriva la Salernitana, che segue in classifica il Pontedera ad un solo punto. Novità previste a centrocampo

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PONTEDERA. Quando a luglio iniziava l'avventura del Pontedera in Prima Divisione, dopo venti anni di assenza dalla terza serie del calcio nazionale, l'augurio di tutti era quello di non arrivare nelle ultime posizioni della classifica. L'età media della squadra decisamente bassa, e quindi la poca esperienza dei giocatori non concedevano illusioni nemmeno al più ottimista dei tifosi. Poi, la partenza sprint dei granata, con cinque vittorie nelle prime sei giornate e addirittura il momentaneo primato in campionato. Un ruolino spaventoso, interrotto bruscamente dopo il blitz del 6 ottobre ai danni del Pisa. Da quel momento solo un'altra vittoria, in casa contro la Nocerina, e una serie interminabile di pareggi e sconfitte. Nonostante tutto, a distanza di tre mesi dall'ultimo successo, la classifica fa ancora sognare il popolo granata. In particolare, si lotta per un posto nelle prime nove, che in virtù della riforma dei campionati prevista per il prossimo anno, vorrebbe dire disputare i playoff per la serie B. Se la stagione finisse oggi per il Pontedera sarebbe festa, dato che i 25 punti racimolati in 18 partite valgono la nona piazza. Al termine però mancano ancora 14 partite più il recupero con il Viareggio (fissato per giovedì 30), e le formazioni che vogliono prendersi il posto dei granata sono molte. Tra queste c'è anche la Salernitana, di scena al "Mannucci" nell'incontro di domani. Sarà un vero e proprio scontro diretto, dato che i campani inseguono il Pontedera ad un punto di distanza e vogliono tornare dalla Toscana con il bottino pieno. «Giocheremo contro una diretta rivale per i playoff. Hanno tanti buoni giocatori e si sono mossi bene nel mercato di gennaio. A noi però non deve importare, quello che conta è tornare a vincere». Sono le parole del difensore Federico Vettori, al rientro dopo l'infortunio ai legamenti del ginocchio. Difficilmente scenderà in campo dal primo minuto, ma sarà comunque in panchina pronto a subentrare. La retroguardia quindi sarà composta da Pezzi, Gonnelli e Verruschi, con Ricci tra i pali. Molte novità nei cinque di centrocampo: Di Noia dovrebbe sedersi in panchina per fare posto a Settembrini, così come Galli che lascerà l'out di destra a Regoli. Dalla parte opposta invece si rivede Pastore. Ad orchestrare la manovra nel centro del cerchio di metà campo ci sarà Andrea Caponi, affiancato sul centro destra da Bartolomei. In attacco Arrighini ha recuperato dall'influenza, con Grassi alle sue spalle in qualità di rifinitore. Carlo Perrone manderà in campo la sua Salernitana con il 4-4-2, dove prenderanno posizione due nuovi acquisti in difesa: Scalise come terzino destro e Bianchi da centrale, entrambi provenienti dall'Ascoli. L'altro centrale sarà Tuia, con Piva a sinistra. Centrocampo a quattro con Montervino, Perpetuini, Mancini e Foggia, quest'ultimo con il permesso di svariare alle spalle del tandem d'attacco Mendicino-Fofanà.

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