Attenzione
Bnv Juve, il piglio non basta a risalire
La bella reazione nel match casalingo contro Loreto fa comunque ben sperare
PONTEDERA. Nel campionato nazionale di serie C la Bnv Juve Pontedera deve ripartire dagli ultimi due quarti della gara contro Loreto Pesaro. Che è stata una partita dalle due facce, quella della Bnv Pontedera, giocata davanti al pubblico di casa. I biancocelesti sono stati protagonisti di una grande rimonta contro i marchigiani Pesaro, facendo ben sperare per il proseguimento della stagione. Che purtroppo relega i ragazzi di coach Gabriele Carlotti in fondo alla graduatoria, dopo un filotto fin troppo lungo di sconfitte che però non hanno mai fatto perdere le speranze alla truppa.
«Nei primi due quarti è mancata la grinta e l’intensità, abbiamo avuto un atteggiamento rinunciatario - afferma il direttore sportivo Andrea Pierini -. L’intervallo lungo ci ha fatto bene e siamo rientrati in campo col piglio giusto, recuperando il -15 e rischiando addirittura di vincere la partita».
«Certo - prosegue Pierini - le percentuali di tiro sono state basse, ma l’atteggiamento è stato davvero quello giusto. Dobbiamo cercare di mantenere questo comportamento, dettando noi le regole del gioco e impostando le partite sulla velocità e sulla freschezza».
Eugenio Cerri, infortunato al dito mignolo della mano sinistra la scorsa settimana in allenamento, si è tolto la steccatura. Le sue condizioni sono comunque da valutare anche se difficilmente potrà esserci nella prossima partita.
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