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Pontedera

Un intero girone prima di esplodere La gioia di Picone

Un intero girone prima di esplodere La gioia di Picone

Sette giorni fa il primo gol, ieri ha cercato di ripetersi «Il loro portiere ha fatto grandi cose, meritavamo di più»

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PONTEDERA. Un attaccante può sbloccarsi dopo giorni, settimane. A volte mesi. Andrea Picone ha aspettato addirittura un intero girone prima di andare a segno. Durante il turno d’andata è rimasto a secco. Ha colpito alla prima di ritorno, nella trasferta di Grosseto, quando il Pontedera ha centrato il terzo 2-2 consecutivo.

E per poco non si ripeteva nel secondo appuntamento del 2014 con la Paganese. Non ha fatto gol, ma buona parte del merito per il pareggio raggiunto dai granata va all’attaccante palermitano. Entrato nel secondo tempo al posto del difensore Gasbarro, ha spostato gli equilibri in favore del Pontedera, spianando la strada per l’assedio alla porta di Marruocco, che si è tradotto con il gol di Arrighini. E la deviazione decisiva per la rete dell’attaccante pisano ce l’ha messa proprio il ragazzone classe ’91, ex Barletta, Giulianova e Treviso. Ma la sua partita non si limita all’episodio dell’1-1.

Ha avuto almeno tre palle gol per segnare, ma gli interventi di Marruocco e la bandierina del segnalinee glielo hanno impedito. E ci sarebbe anche un contatto in area che lascia più di un dubbio su un possibile rigore. Su questo Picone non ha dubbi.

«Per me era netto – commenta – sono stato trattenuto per la maglia. Ma non ci vogliamo attaccare agli episodi. Siamo solo dispiaciuti per non essere riusciti a vincere».

L’appuntamento con i 3 punti manca ormai dal 28 ottobre. Da quel posticipo con la Nocerina che rilanciò il Pontedera da solo in testa alla classifica. Ma nella vita a volte bisogna saper aspettare. E lo sa bene Andrea Picone, che di pazienza dovrà averne ogni domenica. Arrighini e Grassi formano la coppia titolare in attacco, ed è difficile soffiare il posto ai due bomber che la scorsa stagione hanno segnato più di tutti in Italia (39 gol in due) e che si stanno confermando in Prima divisione. Ma il centravanti si dimostra anche campione di umiltà.

«Bisogna mettersi a disposizione della squadra e farsi trovare pronti al momento giusto. Cerco sempre di dare il massimo e in queste ultime due partite sono riuscito a fare delle buone cose».

Per poco non andava a segno per la seconda partita consecutiva.

«Purtroppo il loro portiere ha fatto delle grandi parate, anche se la fortuna non gli è mancata in qualche occasione. A noi invece manca la vittoria, ci tenevamo a conquistare i 3 punti, per noi stessi, i tifosi e tutta la città. Ma se continuiamo su questa strada sono convinto che torneremo a festeggiare».

La prossima tappa sarà Viareggio. Uno degli appuntamenti più sentiti dai pontederesi. «Per noi diventa una partita importantissima – dice Picone – perchè abbiamo voglia di vincere e perchè è un derby, e sappiamo quanto ci tengono i tifosi».

E proprio in vista della sfida con i versiliesi qualcosa potrebbe muoversi in chiave mercato. Di sicuro c’è la conferma di Luigi Grassi, dopo che la società ha chiuso definitivamente le porte a un suo rientro anticipato alla Salernitana. Ma sarebbe vicino anche l’ingaggio di Manuel Pera, attaccante del Poggibonsi e vecchia conoscenza di Indiani e Giovannini ai tempi della Lucchese. Proprio il direttore generale ha annunciato che in settimana ci sarà un altro incontro con la dirigenza proprio per parlare di mercato. Un altro giocatore accostato ai granata è il centrocampista Luca Verna, classe ’93 di proprietà del Lanciano, la scorsa stagione al Chieti.

Lorenzo Lazzerini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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