Sicurezza
L’attacco granata è il più prolifico del campionato
Sono 28 le reti segnate finora: la media è di 1,64 a partita La squadra di Indiani è anche la terza meno sconfitta
PONTEDERA. Il girone di andata ormai è un capitolo chiuso, e anche lo scoglio della prima partita del 2014 è stato superato dal Pontedera. A Grosseto è arrivato il terzo 2-2 consecutivo, dal sapore completamente diverso rispetto ai precedenti contro Barletta e Gubbio. Il bilancio provvisorio dice che gli uomini di mister Paolo Indiani sono la terza squadra meno sconfitta del girone (5 volte in 17 gare). Inoltre, l'attacco pontederese è il più prolifico della Prima Divisione con 28 reti e la media di 1,64 a partita. Da questo dato emerge la vera forza del collettivo granata, in grado di spaventare tutte le "big" del campionato nel girone di andata. Proseguendo con le statistiche, si scopre che il 64% delle segnature porta il nome di Grassi o Arrighini. i due gioielli del Pontedera, da difendere dagli assalti delle grandi piazze. La Salernitana, a dire il vero, ce l'aveva fatta ad allontanare Luigi Grassi dalla città della Vespa. Le scelte dell'ex tecnico campano Sanderra hanno fatto il resto, riconsegnando nelle mani di Indiani il numero 10 garfagnino. Alle spalle dei goleador ci sono quelli che fanno il "lavoro sporco". Sono i cinque di centrocampo, che spesso sacrificano la spettacolarità nelle giocate a vantaggio di corsa e grinta. Tra tutti il capitano Andrea Caponi. Schierato come punto di riferimento in mediana, classe 1988 all'esordio in Prima Divisione, Caponi si è calato nel ruolo nel migliore dei modi. Accanto a lui giocano molti giovani, come Bartolomei, Settembrini, Di Noia, Pastore e Regoli. Tutti talenti in formazione, seguiti anche da club di serie B.
L'anello debole resta la difesa, comunque ricca di buone individualità. Gonnelli (1993) è sotto la lente d'ingrandimento del Livorno, Gasbarro (’95) si sta comportando bene e Verruschi (’91) difficilmente scende sotto la sufficienza. Completano il reparto i "vecchi": Enrico Pezzi (1989) e Federico Vettori (1982), che tra un paio di settimane rientrerà a disposizione dall'infortunio al ginocchio accusato ad ottobre. In porta ora tocca a Ricci ('94, scuola Empoli), dato che Lenzi ha finito la sua stagione in seguito ad una brutta contusione alla spalla rimediata contro il Gubbio. Gli ingredienti per continuare a stupire non mancano al Pontedera. Ora la parola passa al campo.
Tommaso Silvi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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