Sicurezza
Pontedera, sulla maglia una tripletta di... sponsor
Tre marchi (tutti di imprenditori-soci) da portare sui campi della Prima divisione La Federazione ha accettato la richiesta e ha fatto una deroga. Farà scuola?
PONTEDERA. La tripletta non si fa solo a suon di gol. Ma anche con gli sponsor. L’esempio arriva dalla nuova divisa del Pontedera. Alle griffe delle aziende Geu e Ghibli, sulla maglietta granata, si è aggiunta quella della Biancoforno.
Ma non c’è pericolo di sovraffollamento. L’industria dolciaria di Fornacette ha trovato il suo spazio sul lato B. Uno sponsor posteriore, sotto il numero di maglia. Per dare visibilità a tutte le anime della numerosa famiglia granata. E l’idea di applicare il logo dietro mette il Pontedera… avanti, rispetto alle altre società. In Italia è la prima squadra infatti ad aver inoltrato la richiesta alla Federazione, che dal 28 settembre 2012 ha introdotto una delibera che permette alle squadre di serie B, Lega Pro e serie inferiori di mettere uno sponsor commerciale sul retro della maglietta. Una sorta di modello tedesco, con la differenza che i team della Bundesliga spostano il nome del giocatore sotto al numero, lasciando sopra quello della società.
E chissà che la soluzione del Pontedera non possa fare scuola anche in realtà più blasonate. D’altra parte è il modo migliore, almeno in questo caso, per mettere insieme anche sul terreno di gioco una società composta da 16 imprenditori. Una squadra allargata, dopo l’ingresso a ottobre della famiglia Lami.
«È una dimostrazione dell’unità d’intenti tra noi – dice il socio granata e general manager di Geu Enrico Lenzi – credo che quella di inserire uno sponsor dietro la maglia sia una scelta positiva, che garantisce visibilità e maggiori introiti. Abbiamo semplicemente fatto richiesta e la Federazione ha concesso la deroga». Insomma, sono lontani i tempi in cui il club cercava disperatamente sponsor. Oltre alla divisa, il marchio Biancoforno è visibile insieme allo stemma ufficiale del Pontedera anche sull’autobus di Autolinee Danti, usato dalla prima squadra e dalla Berretti per le trasferte.
Intanto la squadra ha ripreso gli allenamenti al Mannucci per la partita di domenica con la Paganese. Un vero e proprio ritorno a casa, dopo le tre trasferte consecutive a Barletta, Gubbio e Grosseto.
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