Il Tirreno

Pontedera

Tuttocuoio, questa è una quarantena

Tuttocuoio, questa è una quarantena

Da più di un mese i neroverdi non vincono. Il diesse Costa se la prende anche gli arbitraggi e promette operazioni di mercato

3 MINUTI DI LETTURA





PONTE A EGOLA. La calza della befana porta solo complimenti degli avversari ma non punti. La sconfitta contro la corazzata Virtus Cosenza ha portato a 5 le sconfitte del Tuttocuoio nelle ultime 6 gare. Una partita che ha ricalcato le ultime del 2013 mettendo in luce i difetti e i pregi della squadra di mister Massimiliano Alvini.

«Abbiamo affrontato la squadra migliore del campionato – rileva Stefano Costa, direttore sportivo del Tuttocuoio –. Sono riusciti a fare buone trame su un terreno di gioco reso pesante dalle pioggie dei giorni scorsi. La squadra ha avuto una grande reazione dopo il doppio svantaggio; purtroppo però è arrivata una nuova sconfitta».

In casa neroverde si sottolineano i limiti propri ma anche alcune decisioni arbitrali che stanno penalizzando in maniera pesante il cammino in questo difficile campionato.

«Il calcio di rigore concesso al Cosenza –prosegue Costa – era inesistente. Si cominciano a vedere delle cose non giuste noi siamo una squadra seria che fa tanti sacrifici in tutti gli ambiti. Il riferimento è all'arbitraggio della gara con il Cosenza, nella quale il signor Tardino oltre a dare un generoso rigore ai calabresi ha ammonito 5 giocatori del Tuttocuoio contro solo 1 degli ospiti, dando la sensazione di essere severo con i neroverdi e più permissivo nei confronti dei rossoblù».

Arbitraggio che fa il paio con quelli di Castel Rigone e Gavorrano che sono costati due punti che potevano far comodo alla classifica della squadra di Ponte a Egola. Ovviamente questa considerazione non deve rappresentare l’alibi per una squadra che non vince da più di 40 giorni. L'obiettivo a questo punto è guardare al futuro e non piangersi addosso, anche se il calendario fa venire i brividi. Infatti ci saranno nelle prossime quattro gare tre trasferte sui difficilissimi campi di Messina, Melfi e Foggia intervallate dalla partita interna contro la capolista Teramo.

Intanto da venerdì scorso fino al 31 gennaio c'è il cosiddetto calciomercato di riparazione. Il Tuttocuoio ha già acquistato Zane dal Gavorrano e con ogni probabilità farà qualche altra operazione. «Abbiamo in mente altre operazioni – rivela lo stesso Costa – vedremo nei prossimi giorni».

Della partita contro il Cosenza «voglio sottolineare la prestazione di Mariani che è entrato in campo e ha segnato il gol dell’1-2. È un ragazzo poco impiegato ma quando è stato chiamato in causa ha dato il suo contribut» afferma il direttore sportivo.

Un reparto dove il Tuttocuoio potrebbe operare il reparto offensivo dove Colombo è appena rientrato ma deve trovare la forma migliore, Matteini si è infortunato e Cherillo con molta probabilità rientrerà a febbraio mentre Ferretti ha la valigia pronta. La sua presenza in tribuna nell’ultima partita ne è un segnale.

Nei giorni scorsi si era parlato di un possibile scambio con il Cosenza di Calderini, ma nelle ultime ore si è diffusa un’insistente voce di un suo passaggio al Poggibonsi. Un altro reparto dove il Tuttocuoio potrebbe intervenire è il centrocampo, con il progetto di arretrare Balde in difesa.

Stefano Scarpetti

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa