Il Tirreno

Pontedera

Questa volta il pari “pesa” molto di più per i granata

di Lorenzo Lazzerini
Questa volta il pari “pesa” molto di più per i granata

Il direttore generale Giovannini: «Un punto importante anche in vista del ritorno a casa dopo una lunga assenza»

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PONTEDERA. All’apparenza sembra che non sia cambiato niente. Per il Pontedera l’anno nuovo comincia esattamente come il 2013. Con un pareggio. Per giunta con lo stesso risultato. Quel 2-2 già maturato nelle ultime due trasferte a Gubbio e Barletta. Invece il segno X raggiunto a Grosseto ha tutto un altro colore. Non più pareggi subiti in rimonta. Ma uno svantaggio da rimontare. E i granata ci riescono in due occasioni. Prima Regoli risponde al gol lampo di Bombagi. Poi ci pensa Picone (al primo centro stagionale) nel secondo tempo a ristabilire la parità dopo il nuovo vantaggio maremmano firmato Ferretti. Stavolta la squadra di Indiani non esce dal campo col morale sotto i tacchi. Le due rimonte incassate nei minuti di recupero che hanno chiuso il girone di andata rischiavano di pesare sulla mente dei giocatori. Invece hanno dimostrato che di vittoria non si deve necessariamente perire. Ma si può anche ferire. E al terzo pareggio consecutivo anche la classifica risplende di un altra luce. Perché il Pontedera ha rintuzzato gli attacchi di due pretendenti al nono posto. L’ultimo utile per disputare i playoff. Il Grosseto è rimasto dietro, e anche la Salernitana, sconfitta 2-1 dal Lecce nell’anticipo di sabato, resta a distanza. Così come il Gubbio, che ha osservato il turno di riposo. «È un punto molto importante – dice il direttore generale Paolo Giovannini – perché ci permette di chiudere con tre pareggi queste tre trasferte consecutive. Sono risultati positivi, anche in vista del prossimo turno». I granata infatti ospiteranno la Paganese. Invece per le concorrenti la seconda giornata del girone di ritorno avrà tutta un’altra musica. «La Salernitana riposa e il Grosseto è in trasferta a Benevento. Noi abbiamo l’occasione per allungare e cercheremo di sfruttarla. La partita di oggi ci ha dato grande fiducia, tatticamente siamo stati impeccabili e abbiamo confermato grande carattere». Il primo gol in granata di Picone e la rete di Regoli sono le gemme di un 2-2 che stavolta può far sorridere. «E sono davvero contento per Regoli – continua il direttore – perché nel girone di andata ha avuto diversi problemi fisici che non l’hanno fatto esprimere al 100% e questa per lui è una bella rivincita. Per noi sarà un valore aggiunto importantissimo». Il centrocampista pontederese doc è al terzo centro stagionale, dopo i gol segnati a L’Aquila e Paganese. Chissà se si ripeterà al ritorno, domenica prossima, contro i campani. Intanto si gode lo scherzetto rifilato al Grosseto. «È stato un bel gol – dice Regoli – ma è merito di una bella azione costruita da Grassi, poi Di Noia ha fatto un movimento che mi ha permesso di arrivare al tiro e calciare in diagonale ed è andata bene». Regoli è fresco di rinnovo contrattuale. Lo scorso ottobre ha firmato fino al 30 giugno 2016. La sua storia con i granata è destinata a durare a lungo. Intanto punta a un piazzamento nei playoff per questa stagione. «E il pareggio a Grosseto ci ha dato una bella spinta – commenta – anche per il morale. Anche a Gubbio e Barletta avevamo giocato bene e ci è dispiaciuto buttare via la vittoria in quel modo. Oggi invece siamo andati benissimo». Unici difetti, ancora quelle disattenzioni che costano al Pontedera almeno un gol a partita. «In certi casi ci vuole più attenzione e cattiveria, potremmo provare a buttare via la palla, invece cerchiamo sempre di giocarla. Ma quando trovi squadre con giocatori esperti come il Grosseto non puoi concederti nemmeno un errore».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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