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Domani mattina la 20ª Maratonina di Carnevale: 2.500 in gara

Domani mattina la 20ª Maratonina di Carnevale: 2.500 in gara

SANTA CROCE. Edizione speciale in occasione del ventennale per la Maratonina di Carnevale, che si disputa domani sulla distanza di 3 – 7 – 15 – 21 – 26 – 30 km con il via a Santa Croce. Il raduno è...

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SANTA CROCE. Edizione speciale in occasione del ventennale per la Maratonina di Carnevale, che si disputa domani sulla distanza di 3 – 7 – 15 – 21 – 26 – 30 km con il via a Santa Croce.

Il raduno è previsto, per l’iscrizione, dalle ore 7.30 presso la mensa sociale “Ore 12”; anziché nello spazio antistante il campo sportivo Libero Masini, causa concomitanza di lì a poco con la partita interna del Tuttocuoio per la Seconda divisione Lega Pro col Cosenza. La partenza dei podisti scatterà dalle 8 alle 8,30, in base alle categorie.

La gara fu inventata, anni or sono, da Alfredo Nazzi, come emanazione del gruppo mascherato “Gli Spensierati”. Poi la maratonina, diventata una classica nella prima domenica di gennaio, è stata proseguita da Sergio Melai, e da una dozzina d’anni ha come dinamico presidente Marco Mancini. Che anticipa: «Aspettiamo circa 2.500 maratoneti, tempo permettendo. Nonostante la pioggia, abbiamo controllato i 6 percorsi, li abbiamo ripuliti; ognuno si misura con se stesso e le sue capacità per la distanza da fare. Il Vallino del Lupo, ma anche la Villa di Poggio Adorno, sono punti cardine della prova».

Il percorso si snoda infatti attraverso i boschi delle Cerbaie e della tenuta di Montefalcone.

È grande il richiamo di questa manifestazione, molto conosciuta e amata dai podisti toscani e non, attratti dalla bellezza naturalistica dei percorsi scelti dagli organizzatori. Il tempo, spesso inclemente in questi periodi, non scoraggia gli appassionati: il freddo pungente che morde, il fango appiccicoso o la pioggia uggiosa, poco possono influenzare la partecipazione delle centinaia di appassionati alla corsa o anche di chi soltanto passeggia godendosi il benessere della natura. Anche per dare sfogo a questa passione.

Perfino un anno che c’era la neve, i maratoneti non si sono lasciati scoraggiare e hanno disputatato la salutare passeggiata. Infatti, grazie anche a corse e marce come questa s’è capito che muoversi fa bene, aiuta a socializzare, mette di buon umore lo spirito. E alla fine, anche il corpo che ha un suo ristoro gustoso. Quindi Mancini conclude: «E oltre al ristoro lungo il percorso, c’è all’arrivo il regalo per tutti, oltre a salsicce alla griglia, pane agliato e vin brulé, dolciumi, ecc. Un ringraziamento a Biancoforno, per aver dato 2.500 confezioni a prezzo scontato».

Luciano Gianfranceschi

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