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Pontedera, una vera fabbrica di presidenti: 5 in quattro stagioni

Pontedera, una vera fabbrica di presidenti: 5 in quattro stagioni

Maurizio Casalini e Tiziano Orsini a parte, gli altri in coppia Visti i risultati, l’alternanza ha sicuramente portato fortuna

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PONTEDERA. Quattro stagioni per cinque presidenti. Non è una richiesta da pizzeria. Ma il curioso caso del Pontedera. Dove dal 2010 i numeri uno alla guida della società superano addirittura i campionati disputati. E, visti i risultati, si può dire che l’alternanza abbia portato fortuna. Ma la doppia promozione e il ritorno dei granata in pianta stabile nel mondo dei professionisti è tutt’altro che figlio della buona sorte.

Programmazione e bilancio in regola sono le parole d’ordine, da quando un pool di imprenditori locali, con la regia del sindaco Simone Millozzi, dette vita nel giugno 2010 all’Us Città di Pontedera. E fin dalle origini la società aveva adottato il motto “siamo tutti presidenti”. Affinché le decisioni venissero prese in sintonia. Senza che ci fosse una figura di spicco a dirigere il gruppo.

Soltanto un primus inter pares, insomma. Una figura di rappresentanza e coordinamento.

Il primo della serie nel nuovo corso granata è Maurizio Casalini, titolare dell’azienda “Italpneus” di Fornacette. Con lui la squadra allenata prima da Giovanni Vitali e poi da Marco Masi arriva al secondo posto in serie D. Nel giugno 2011, in vista della nuova stagione tra i dilettanti, il passaggio di consegne nelle mani di Tiziano Orsini, proprietario dello store di elettrodomestici e arredamenti “Grandi Magazzini Orsini”.

Il 2012 è l’anno del trionfo in serie D e dello storico ritorno nei professionisti. Per l’occasione arriva un nuovo cambio al vertice. Con la coppia Gianfranco Donnini e Marcello Pantani al timone della società che si avvia verso il campionato di Seconda divisione. Il primo è titolare della “D&D”, produttrice di pannelli fotovoltaici a Fornacette, il secondo dello store di articoli per l’infanzia “Ideal Bimbo”, anch’esso nella frazione calcinaiola. E anche in questo caso l’alternanza si conferma vincente.

Il Pontedera torna nella vecchia C1 e si prepara al biennio che porterà alla riforma della Lega Pro unica. Una piccola riforma c’è anche nella stanza dei bottoni granata. Pantani decide di lasciare. Ma Donnini non rimane da solo. Anche in questa stagione la poltrona è di nuovo per due. Stavolta con Paolo Boschi, della ditta di recupero rottami ferrosi e metallici “Mansider” di Pontedera. Un socio della vecchia guardia.

Cinque presidenti in quattro anni. Con una solida squadra alle spalle. I sempre presenti del gruppo che nel giugno 2010 fece ripartire il calcio a Pontedera, oltre a Boschi, sono Stefano Puccioni, Filippo Tagliagambe, Luciano e Marco Barachini. Proprio l’ex “presidentissimo”, insieme al figlio, decise di lasciare a maggio 2011, al termine della prima stagione dopo la nascita della nuova società. Salvo tornare sui propri passi pochi mesi dopo.

Lorenzo Lazzerini

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di Redazione web