Il Tirreno

Pontedera

La sorpresa è l’Alabastri e la Cuoiopelli spera

La sorpresa è l’Alabastri e la Cuoiopelli spera

Il bilancio delle pisane nel girone C di Promozione a metà del loro cammino Bonamici riporta in alto il Cascina a suon di gol, S. MariaCalvoli tranquillo

3 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. In Promozione è tempo di bilanci. Arrivano dopo la prima parte di stagione, in attesa di tornare in campo per il girone di ritorno. Le pisane del raggruppamento C sono 5. Se il campionato finisse oggi sarebbero tutte salve, ma per qualcuno è lecito sognare in grande.

È il caso dell’Alabastri Volterra, quarta a quota 26 punti. In estate l’allenatore e diesse Piero Lombardi era intervenuto sul mercato per costruire una squadra solida, che potesse dare filo da torcere a tutte le avversarie. L’obiettivo, comunque, era ben chiaro: salvarsi il prima possibile. Poi l’avvio sprint, con 6 vittorie e quattro pareggi nelle prime dieci gare stagionali, ha proiettato i biancorossi al vertice della classifica. C’era da aspettarsi un calo di rendimento, ma per trovare la prima sconfitta bisogna scorrere fino alla 14ª giornata, penultima di andata. A spezzare l’incantesimo è stato il Castelbadie, che ha battuto tra le mura amiche la squadra della città etrusca per 1-0.

Una lunga serie di pareggi ha fatto scivolare Bellagamba & Co. a 5 lunghezze dalla vetta, ma la difesa volterrana resta la meno battuta con soli 3 reti.

C’è chi nei piani alti ci si trova per caso, e chi invece ha l’obbligo di starci. Come la Cuoiopelli, allestita dal direttore sportivo Alessandro Donati per il salto di categoria. Nella rosa molti nomi di spessore, come il portiere Battini (ex Pisa) e l’attaccante Nardi. Una compagine che avrebbe dovuto imporsi come capolista già dalle prime giornate. Una partenza singhiozzante e alcuni successi sfumati nei minuti finali hanno fatto il resto, rilegando i ragazzi di mister Cipolli a -6 dalla leadership.

Gli 11 punti conquistati negli ultimi 5 turni fanno ben sperare, ma servirà una seconda parte di stagione quasi impeccabile.

Viaggia nella parte tranquilla della graduatoria il Santa MariaCalvoli, reduce dalla sconfitta casalinga contro la capolista Atletico Piombino. I gialloblù del tecnico Masetti, fanno della compattezza la loro forza. Poche reti segnate (16), ma soltanto 12 gol subìti. La rosa è un mix tra giovani ed esperti, come l’attaccante classe 1974 Daniele Mazzei già autore di 4 reti.

Scendendo di uno scalino c’è il Cascina, che dopo i tre ko consecutivi a inizio stagione si è rilanciato con l’acquisto di Bonamici. Il centravanti è arrivato a campionato in corso, ma le sue 10 reti hanno dato ossigeno ai nerazzurri fino a raggiungere l’attuale nona posizione. A +6 dalla zona retrocessione.

Escluso il tragico avvio, nelle restanti 12 partite i cascinesi hanno perso solamente due volte. Un andamento che dovrà essere riconfermato nella seconda parte di stagione per assicurarsi la permanenza in categoria.

Quella permanenza che cerca la Pecciolese, che oggi sarebbe fuori dai play-out solo in virtù della vittoria a San Donato. Con 14 punti racimolati fin’ora, i nerazzurri sono chiamati a un girone di ritorno super per scongiurare l’incubo della Prima categoria. La società nel mercato invernale ha rivoluzionato la rosa con sei cessioni e cinque nuovi acquisti, tra cui l’attaccante David Manfredi dalla Cuoiopelli.

Tommaso Silvi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze