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Pontedera

La Bnv Juve va ancora ko ma il coach ha fiducia

La Bnv Juve va ancora ko ma il coach ha fiducia

Ultimo posto in serie C ora con Altopascio. La quota salvezza si è abbassata Carlotti: «Non giochiamo male, eppure... Tutto si deciderà negli scontri diretti»

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PONTEDERA. Ancora una sconfitta per la Bnv Juve Pontedera nell'ultima partita del 2013. È successo al PalaZoli contro Matelica. Il risultato ha permesso ad Altopascio di raggiungere i pontederesi all'ultimo posto della graduatoria (posizione che costerebbe l'unica retrocessione del girone di serie C nazionale).

«Con Matelica abbiamo avuto difficoltà in attacco – afferma Carlotti coach della Bnv – dove abbiamo anche preso buoni tiri ma non siamo riusciti a segnare. In difesa invece abbiamo subìto la maggior qualità dei marchigiani facendo un passo indietro a livello di intensità difensiva. Devo anche dire che quando ti fischiano 13 falli contro e 1 a favore, tutto diventa più difficile...».

Bnv subisce sempre la maggior esperienza degli avversari e a questo punto chiede ai suoi giocatori di farsi più furbi e di essere tutelati maggiormente.

In questi giorni la squadra farà doppie sedute di allenamento. Per alcuni elementi del roster lavoro specifico sul l'aspetto fisico, non tralasciando naturalmente quello tattico.

La mente è già rivolta alla prima partita del 2014 sul parquet di Ponte a Elsa (sabato 4 gennaio) contro Empoli che inaugurerà un mese molto importante per la Bnv. «Affronteremo una squadra che gioca una pallacanestro simile alla nostra – prosegue coach Carlotti – sarà una partita alla pari. Dobbiamo prepararci bene perché nel prossimo mese abbiamo sfide importanti per la salvezza: Loreto in casa (squadra battuta all’andata) e poi a Gubbio. Proprio con gli umbri abbiamo il maggior rammarico dell’altra partita».

La quota salvezza rispetto alla scorsa stagione sembra sia più bassa: «Il girone finora è diviso in due tronconi e difficilmente le squadre di bassa classifica fanno risultato con quelle di alta classifica, e la salvezza si giocherà negli scontri diretti, potrebbero bastare 4-5 vittorie per mantenere la categoria».

Stefano Scarpetti

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