Il Tirreno

Pontedera

Bomber Gigi spegne sulla torta ben 100 candeline

di Lorenzo Lazzerini
Bomber Gigi spegne sulla torta ben 100 candeline

Tanti sono i gol messi a segno da Grassi negli ultimi 12 anni tra i professionisti. A Gubbio ha firmato una doppietta

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PONTEDERA. Sono cinque i minuti di recupero costati la vittoria al Pontedera. E cinque sono anche le giornate di squalifica che ha dovuto scontare l’attaccante eugubino Longobardi, rientrato proprio contro i granata e autore del gol del 2-2. Ma in mezzo ai numeri dell’ennesimo pareggio-beffa spicca il 100 di Luigi Grassi. Questi sono i gol che l’attaccante garfagnino ha segnato nei professionisti dopo 12 anni e 321 partite. La doppietta rifilata al Gubbio l’ha proiettato in tripla cifra. Un risultato importante per un giocatore spesso utilizzato come trequartista, esterno offensivo o seconda punta. Ma da quando è arrivato a Pontedera si è trasformato in un bomber di razza. E nel giro di un anno e mezzo ha messo a segno la bellezza di 35 reti. Che hanno dato l’accelerazione decisiva per sfondare il muro dei 100. Nelle stagioni precedenti ne aveva segnati 17 con la maglia del Castelnuovo Garfagnana, 27 col San Marino, 9 con la Lucchese e 13 col Borgo a Buggiano. E nel girone B di Prima divisione chiude il 2013 da capocannoniere incontrastato, con 11 reti (7 su rigore) in 16 partite, lasciando il collega del Catanzaro Giordano Fioretti a quota 9. Quando Grassi ha cominciato a far cantare il suo sinistro la Lega Pro si chiamava ancora serie C. Ma il vizio del gol non gli è mai mancato. E a 30 anni, compiuti il 21 ottobre, potrà ancora aumentare il bottino. Peccato che le 100 candeline siano state guastate dal pareggio del Gubbio che ha costretto i granata alla seconda X consecutiva subita in rimonta. E per giunta nei minuti di recupero.

«Per me i 100 gol sono un bellissimo risultato – dice l’attaccante – sarebbe stato perfetto festeggiarli con una vittoria, ma anche stavolta ci è andata male».

Il primo l’ha segnato con un sinistro al volo, il secondo su rigore. La sua specialità. Nonostante i suoi colpi sembra incredibile come in vantaggio di 2-0 e in superiorità numerica il Pontedera non sia riuscito a chiudere la partita, o quantomeno a portarla in fondo. «Non siamo per niente fortunati, anche oggi abbiamo avuto un po’ di occasioni, poco prima del mio secondo gol Regoli ha preso il palo. Dispiace tantissimo ritrovarsi a pareggiare dopo una partita dominata, ma nell’ultimo quarto d’ora il Gubbio ha fatto il classico assedio di fine partita ed è riuscito a far rendere al massimo le due palle gol».

Ma non è la prima volta che succede, e a questo punto i granata devono sfruttare nel migliore dei modi la sosta natalizia proprio per lavorare sotto questo aspetto. «Tra la partita di oggi (ieri, ndr) e quella di Barletta potevamo avere qualche punto in più e goderci tutta un’altra classifica. Ma sono convinto che se riusciamo a limare quei piccoli errori che commettiamo ogni giornata potremmo toglierci delle soddisfazioni anche quest’anno». L’importante sarà ricominciare il 2014 con lo stesso spirito e con la stessa qualità di gioco. Senza farsi condizionare dai passi falsi. La squadra riprenderà ad allenarsi il 30 dicembre in vista della terza trasferta consecutiva, il 5 gennaio a Grosseto. Una settimana di stop per ricaricarsi e liberarsi dagli spettri dei pareggi subiti in rimonta. «Ma su questo staremo tranquilli – continua Grassi – perché a livello di gioco siamo ritornati quelli di inizio stagione e non dobbiamo assolutamente preoccuparci. La classifica la guardiamo, ma avere uno o due punti in più o in meno non fa tanta differenza alla fine del girone di andata. L’importante è continuare a lavorare e restare convinti dei nostri mezzi».

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