Gioco
Mister Bucchi costretto a ridisegnare tutto il reparto difensivo
PONTEDERA. Fino a due anni fa l’unica preoccupazione di Cristian Bucchi era fare gol. Ora l’ex attaccante del Napoli ha una missione più impegnativa nelle vesti di allenatore. Portare il Gubbio tra...
PONTEDERA. Fino a due anni fa l’unica preoccupazione di Cristian Bucchi era fare gol. Ora l’ex attaccante del Napoli ha una missione più impegnativa nelle vesti di allenatore. Portare il Gubbio tra le prime nove. Potrebbe riuscirci già oggi se battesse il Pontedera, al netto dei risultati delle concorrenti. Ma sicuramente sta attraversando il periodo migliore sulla panchina eugubina.
Dopo un inizio altalenante i risultati cominciano ad arrivare, come il 2-1 nella trasferta dell’Aquila del 29 novembre e il pareggio col Catanzaro. Una piccola delusione è arrivata la scorsa domenica: uno 0-0 ad Ascoli dove il Gubbio ha pagato dazio con due espulsioni. I difensori Briganti e Tartaglia infatti saranno assenti per squalifica, e Bucchi è costretto a ridisegnare il reparto arretrato. Dal consueto 5-3-2 dovrebbe passare al 4-3-1-2, con Laezza terzino destro e Bartolucci spostato al centro.
L’alternativa è l’inserimento di Radi. Ci sarà spazio per Di Francesco nel ruolo di trequartista, mentre in attacco Longobardi (che rientra dopo 5 turni di squalifica) farà coppia con Falconieri. Indisponibili per infortunio Moroni e Caccavallo, che è il miglior realizzatore della squadra con 4 reti.
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