Il dolore
A Gubbio per intascare punti
Il Pontedera rischia di scivolare più in basso se con gli eugubini (in serie sì) fa ancora cilecca
PONTEDERA. È l’ultimo appuntamento del 2013. E anche l’ultima occasione, per i granata, di rendere meno amara la seconda parte del girone di andata. Nell’ultimo mese e mezzo sono arrivati solo 2 punti in 6 partite.
L’unico modo per fermare l’emorragia è andare a vincere a Gubbio e ritrovare quella vittoria in trasferta che manca dal derby col Pisa del 6 ottobre. Non sarà per niente facile. Mister Indiani ha già bollato la trasferta eugubina come «una partita complicata, contro una squadra forte, con buonissimi giocatori e che è in serie positiva da diverse settimane».
Infatti il Gubbio viene da 4 risultati utili consecutivi. Due pareggi con Catanzaro e Ascoli e due vittorie, con L’Aquila e Paganese. In casa non perde dal 10 novembre, contro il Barletta. Proprio la squadra che mercoledì ha complicato la vita al Pontedera nella bagarre per i playoff. Se oggi non arrivano 3 punti c’è il rischio concreto, per la prima volta, di trovarsi fuori dalle prime nove. Lo stesso Gubbio, in caso di vittoria, aggancerebbe proprio il Pontedera a quota 22. Ma più dei calcoli di classifica conteranno il morale e la voglia di riscattarsi dopo il pareggio beffa arrivato in Puglia.
Passare le feste di Natale con un’altra sconfitta da digerire sarebbe un brutto colpo. «Sotto questo aspetto sono tranquillo – dice Indiani – la delusione è ancora tanta e si può cancellare solo facendo risultato. D’altra parte siamo una delle squadre più giovani del girone, spesso pecchiamo d’inesperienza, ma se giochiamo come sappiamo possiamo fare bene».
Sarà importante mantenere alta la concentrazione ed evitare di lasciare troppa iniziativa agli avversari. Il lupo di Gubbio è in agguato, ma i granata non dovranno pensare solo a domarlo.
«Se siamo noi a impostare il gioco diventa tutto più facile, ma è difficile fare la partita per 90’ e quando ci troviamo sotto pressione e pensiamo solo a difendere andiamo in difficoltà, come abbiamo visto a Barletta».
Rispetto alla trasferta di mercoledì il tecnico avrà a disposizione Galli, al rientro della squalifica, che si gioca una maglia sulla corsia sinistra con Romiti. Fuori causa invece Pastore, che rimarrà a riposo per un problema muscolare.
Confermate le altre scelte, col solito ballottaggio tra Bartolomei e Settembrini per una maglia da interno destro di centrocampo.
I granata avranno circa 50 tifosi al seguito, tra dirigenti, ultras e membri del club Gino Baldini. L’ultimo precedente con il Gubbio è sfavorevole e risale a ben 22 anni fa. Il 15 dicembre 1991 il Pontedera perse 3-0 in terra eugubina nella penultima giornata del campionato di C2.
Lorenzo Lazzerini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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