Il Tirreno

Pontedera

Indiani studia come evitare i cali finali

di Tommaso Silvi
Indiani studia come evitare i cali finali

A Gubbio il tecnico del Pontedera vuole invertire la tendenza: troppo spesso la squadra sciupa tutto in zona Cesarini

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PONTEDERA. Sono bastati venti minuti per far cambiare il senso della partita di domani contro il Gubbio. Gli ultimi venti minuti di Barletta, fatali al Pontedera, che si è visto rimontare dal doppio vantaggio al 2-2 finale. L'appuntamento con la vittoria è stato rimandato ancora una volta, ed ora Caponi & co. non possono più sbagliare. Un successo in terra pugliese avrebbe permesso ai granata di presentarsi a Gubbio senza l'ossessione dei tre punti e con una ritrovata consapevolezza nei propri mezzi. Invece restano molti interrogativi. Primo fra tutti quello sulla tenuta fisica e psicologica della truppa di mister Paolo Indiani, che troppo spesso rovina le buone prestazioni con un calo di rendimento negli ultimi scampoli di partita. È successo al Mannucci contro il Prato poi a Catanzaro, ad Ascoli,e quindi mercoledì nel recupero di Barletta. C'è la necessità di rilanciarsi per i granata, e la trasferta di Gubbio rappresenta un'occasione importante. Non ci sarà Pastore, fermo ai box e probabilmente nemmeno in panchina, mentre rientra dalla squalifica Galli. Sarà proprio lui a ricoprire il ruolo di esterno sinistro nel centrocampo a cinque del Pontedera. Dalla parte opposta spazio a Regoli. In mediana potrebbe tornare dal primo minuto Bartolomei, con Caponi punto di riferimento e Di Noia mezzo sinistro. I soliti Pezzi, Gonnelli e Verruschi faranno la guardia alla porta difesa da Lenzi. In avanti Arrighini vuole trovare continuità dopo il gol nella gara di mercoledì, e sarà aiutato nel compito dal numero 10 Luigi Grassi. Tornerà a disposizione di Indiani l'attaccante Andrea Picone, assente a Barletta per una contusione rimediata in allenamento. L'undici granata si troverà di fronte un avversario ostico, che fa della compattezza il suo punto di forza. Come se non bastasse, gli umbri vengono da quattro risultati utili consecutivi e nelle ultime due partite disputate non hanno subìto reti. In panchina siede l'ex attaccante del Napoli Christian Bucchi, che con tutta probabilità cambierà l'assetto tattico dei suoi. Dal consueto 5-3-2 al 4-3-1-2. In porta ci sarà Pifferi, con Laezza, Bartolucci, Ferri e Giallomarbo a comporre la linea difensiva. Il francese Rodrigue Boisfer farà da vertice basso del centrocampo, supportato lateralmente da Malaccari e Baccolo. Federico Di Francesco agirà da trequartista, dietro al tandem d'attacco Falconieri-Longobardi. Il sogno di piazzarsi tra le prime nove e disputare i play off è ancora vivo in casa Pontedera, ma per farlo è fondamentale il ritorno alla vittoria. Dello stesso avviso anche il capitano Andrea Caponi:" «Siamo venuti via da Barletta delusi e amareggiati. Abbiamo buttato al vento due punti preziosi. A Gubbio andremo determinati e convinti, alla ricerca dei tre punti. Ci vorrà una prestazione sopra le righe, ma in questo campionato abbiamo già fatto vedere di cosa siamo capaci».

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