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Indiani: Troppi gol sbagliati poi siamo calati nella ripresa

Indiani: Troppi gol sbagliati poi siamo calati nella ripresa

BARLETTA. L'amarezza si tocca con mano nello spogliatoio del Pontedera. Due punti persi al “Puttilli” di Barletta. È questo il commento a caldo dopo il pareggio subìto a tempo scaduto che ha...

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BARLETTA. L'amarezza si tocca con mano nello spogliatoio del Pontedera. Due punti persi al “Puttilli” di Barletta. È questo il commento a caldo dopo il pareggio subìto a tempo scaduto che ha vanificato una partita che i granata avevano in pugno, avanti di due reti alla fine del primo tempo.

Paolo Indiani è crucciato e deluso. «Nel primo tempo abbiamo sbagliato troppi gol e potevamo chiudere con un vantaggio più rotondo. Nella ripresa abbiamo lasciati giocare il Barletta e quando lasciamo giocare viene fuori il nostro lato peggiore. Non so spiegare questa metamorfosi. Ci sono stati anche errori come sul primo gol».

Un Pontedera in flessione (un punto nelle ultime 4 gare). «A inizio campionato eravamo in forma, ora stiamo accusando un calo. Nel primo tempo però abbiamo giocato come in avvio di stagione, il secondo tempo è la fotografia della nostra seconda parte di campionato. Non credo sia un problema di condizione, né di concentrazione, ma di qualità».

Sulla stessa lunghezza d'onda il direttore generale Paolo Giovannini. «C'è delusione perché il primo tempo persino il 2-0 ci stava stretto. Nei primi 45 minuti si è rivisto il bel Pontedera che è stato primo in classifica. Purtroppo contro un Barletta agguerrito è bastato calare di intensità, nella squadra è subentrata un po' di paura, il braccino corto del tennista. Ci siamo abbassati troppo concedendo al Barletta la possibilità di riportarsi in avanti. Lenzi ha compiuto due grandi parate, ma alla fine è arrivata la beffa. Peccato che sia andata in questo modo, avremmo commentato un'altra classifica».

Tornando al 2-2 nel recupero di Barletta anche Giovannini fatica a guardare il bicchiere mezzo pieno. Anche se Caponi & C. sono tornati a muovere la classifica dopo tre sconfitte consecutive. «È vero, sotto l'aspetto psicologico però un conto è muovere la classifica recuperando due reti e un altro è un pareggio dopo essere stati rimontati».

Il Pontedera in trasferta ha perso altri punti in zona Cesarini (Catanzaro e Ascoli). «Stavolta però è stato più un calo mentale - dice Giovannini - fino al 2-0 non era successo niente, abbiamo dominato. Poi abbiamo perso sicurezza e lucidità nella gestione della gara. Ora ci attende un'altra trasferta difficile a Gubbio. In vista di questa gara dobbiamo ritrovare morale e intensità. C'è voglia di ripartire e il primo tempo mi fa ben sperare per chiudere nel migliore modi uno splendido 2013. Poi faremo le valutazioni, in vista del mercato di gennaio e decidere in quale ruolo intervenire per completare la rosa».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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