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Pontedera, un recupero davvero

A Barletta, nel match non disputato per il maltempo, i granata cercano punti, morale e la risalita

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PONTEDERA. Per i granata arriva il recupero. Un’occasione d’oro proprio per “recuperare” punti, morale e posizioni in classifica. Oggi il Pontedera torna a Barletta dopo il rinvio per maltempo dello scorso 1° dicembre. Un altro viaggio massacrante (circa 1.600 km tra andata e ritorno). Ma i giocatori granata scambierebbero volentieri una trasferta da Odissea con il ritorno alla vittoria.

Il digiuno si è fatto pesante. I punti mancano dallo 0-0 con il Lecce. Il successo addirittura dal posticipo del 28 ottobre con la Nocerina. Dopo le tre sconfitte consecutive la società si augura di scrollarsi di dosso il periodo buio.

Come ha confermato il presidente Gianfranco Donnini alla cena di Natale granata. Ai giocatori ha detto: «Ci avete fatto passare un anno meraviglioso, sarebbe perfetto se in queste ultime due partite ci regalaste qualche punto in più». E il riscatto dovrà cominciare proprio da Barletta. Dove il Pontedera affronta la squadra con il peggiore attacco della Lega Pro (solo 6 gol segnati in 14 partite) e con molti problemi di formazione proprio nel reparto offensivo, tra infortuni e addii. L’attaccante Antonio Giulio Picci infatti ha rescisso con i pugliesi e si è accasato al Matera in serie D. Era il miglior realizzatore nell’attacco pugliese.

«Ma sarà sicuramente una partita difficile – ammonisce il direttore generale Paolo Giovannini – il Barletta ha fatto delle buone partite e ha costretto al pareggio squadre come Perugia e Catanzaro. È un campo difficile, dovremo stare attenti». Anche se i pugliesi non hanno ancora vinto in casa. «Pensiamo solo alla nostra classifica, con 3 punti riusciremmo a raggiungere il quarto posto superando Lecce e Benevento».

Il turno di riposo ha permesso a mister Indiani di recuperare tutti gli acciaccati. Il più atteso è Paolo Bartolomei, assente contro il Perugia. Oggi potrebbe ritrovare una maglia da titolare a centrocampo e si giocherà il posto con Settembrini. Unico assente l’esterno destro Jacopo Galli, un turno per squalifica. Confermata quindi la variabile offensiva del 3-5-2, con Regoli che torna sulla fascia destra e Pastore a sinistra. L’unico precedente dei granata a Barletta è comunque favorevole. Nella stagione della C1 (1994-95) si imposero in Puglia per 2-1. Ma la vittoria del 25 marzo 1995 non bastò per scongiurare la retrocessione.

Allo stadio la società pugliese promuove il progetto “Calciando s’impara”. Gli studenti delle prime e delle seconde classi degli istituti superiori della città di Barletta e di tutta la provincia entrano gratis al “Cosimo Puttilli”.

Lorenzo Lazzerini

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di Redazione web