«I risultati negativi non condizionano»
Il presidente granata Donnini dà la carica ai giocatori ma avverte: «Qualche rinforzo l’abbiamo già programmato»
PONTEDERA. Il turno di riposo si sa, porta consiglio. L’importante è che non porti ulteriori preoccupazioni ai giocatori granata. Le scorie della sconfitta col Perugia non dovranno condizionare il lavoro in vista degli ultimi due turni del girone di andata. Una doppia trasferta (il 18 a Barletta, il 22 a Gubbio), che sommata a quella della prima di ritorno a Grosseto terrà il Pontedera lontano dal Mannucci fino al 12 gennaio.
Secondo il presidente Gianfranco Donnini la squadra non ha niente da temere sotto questo aspetto.
«Ho incontrato i ragazzi alla ripresa degli allenamenti – dice – e non li ho visti per niente abbattuti. Anche se ultimamente mancano i risultati continuano a lavorare con la stessa serenità».
Dopotutto il termometro dell’umore va anche in base al valore degli avversari.
«Quando si perde da una squadra di una certa levatura come il Perugia non ci sono motivi per buttarsi giù, soprattutto se giochi al massimo delle tue possibilità. Purtroppo per battere questi avversari non basta, ma siamo contenti e tranquilli. Le sconfitte di Catanzaro e Ascoli, per fare due esempi, ci avevano lasciato molto più amaro in bocca». L’intenzione è quella di lasciare tranquilli i giocatori per farli esprimere al meglio.
«Non avrebbe senso mettergli pressione – continua Donnini - abbiamo già raggiunto risultati che non ci saremmo mai immaginati all’inizio. Poi non ci scordiamo che parliamo di un gruppo giovane. I ragazzi hanno bisogno di essere coccolati e tirati su quando le cose non vanno bene, in questi casi non serve usare il bastone».
Il bilancio di fine 2013, comunque vadano le ultime due partite, sarà comunque positivo. Per tracciare quello del giro di boa invece saranno decisivi proprio gli appuntamenti di Barletta e Gubbio. Anche in chiave mercato.
«Infatti per tirare le somme aspettiamo gli ultimi impegni. La squadra dovrà dare tutto per fare il massimo dei punti. Sono convinto che dopo il 22 dicembre avremo un’idea sulla dimensione in cui dovremmo muoverci nel girone di ritorno. Qualche operazione l’abbiamo già programmata, dopo queste partite decideremo quanto e come intervenire».
Intanto sarà importante avere tutto il gruppo al 100% per un finale 2013 all’altezza. «Infatti il turno di riposo in questo momento ci va bene. In una settimana senza impegni la squadra può lavorare con tranquillità, ricaricarsi e recuperare qualche acciaccato».
Anche oggi e domani sono previste doppie sedute di allenamento, mentre sabato mattina al Mannucci i granata giocheranno un’amichevole contro il Rosignano. Il pomeriggio infatti scende in campo la Berretti (che sabato scorso ha vinto 3-2 il derby col Viareggio) contro il Santarcangelo.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
