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Pontedera

Il ricordo

L’opera di don Vasco per il basket

L’opera di don Vasco per il basket

Nel ‘74 insieme a Paolo Salcioli iniziò a promuovere l’attività

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PONTEDERA. La società Basket femminile Pontedera (con la squadra maggiore targata Castellani impegnata nella serie B, ma con un vivaio davvero interessante di giovani leve) vuole ricordare con affetto la figura umana e sportiva di “don Vasco”, così egli voleva essere chiamato anche dopo lasciato le parrocchie di Pontedera ed essere diventato vescovo a Volterra. Una delle sue doti principali era quella di incoraggiare gli altri a promuovere iniziative, mettendo sempre a disposizione il suo carisma e la struttura di cui la parrocchia era proprietaria.

«Così fece con noi – dicono dalla società – quando nel 1974 chiamò Paolo Salcioli, di cui conosceva le capacità di allenatore e appassionato di basket, spronandolo a iniziare l’attività di pallacanestro femminile e mettendo a disposizione il famoso oratorio, rimesso a nuovo dopo i disastri dell’alluvione».

Insieme a Giovanni Vivaldi, iniziò così l’avventura del Basket femminile Pontedera, a cui hanno collaborato numerosi dirigenti e allenatori che, in questi quarant’anni, hanno contribuito a farla diventare una delle realtà più importanti in Toscana per quanto riguarda il basket femminile. «Da qualche giorno “don Vasco” ci ha lasciato ma rimarrà sempre nei nostri cuori di sportivi».

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