La manifestazione
Tuttocuoio, le buone idee di gioco non bastano
PONTE A EGOLA. Terza sconfitta consecutiva per il Tuttocuoio che a Gavorrano ha dimostrato però di essere vivo, dando quella reazione che molti auspicavano dopo lo stop interno contro il Sorrento....
PONTE A EGOLA. Terza sconfitta consecutiva per il Tuttocuoio che a Gavorrano ha dimostrato però di essere vivo, dando quella reazione che molti auspicavano dopo lo stop interno contro il Sorrento. Quella sul terreno dei metalliferi è stata una sconfitta immeritata, maturata al 5’ di recupero, con i neroverdi che hanno pagato l'inferiorità numerica per effetto della incomprensibile espulsione di Carroccio al 40' del primo tempo.
Al di la del risultato sfavorevole il Tuttocuoio deve ripartire dalla buona prestazione sul campo di una squadra che si giocava una delle ultime possibilità per tornare in corsa per la salvezza.
Ora il tempo di leccarsi le ferite e riflettere sulle cose che non sono andate per il meglio; oggi si torna al campo per preparare la prossima partita di domenica al "Libero Masini" con l'Aprilia.
La gara avrà un peso specifico rilevante, visto che i laziali sono solo due punti sotto ai neroverdi e con l'esordio in panchina del nuovo allenatore, si sono presi il lusso di sconfiggere la capolista Cosenza. Il Tuttocuoio affronterà questa settimana rimaneggiato; oltre a Di Giuseppe Rosati e Cherillo non sarà disponibile sicuramente Carroccio che, essendo stato espulso, sarà squalificato.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
